Utili&futili

Oggi è la festa dei nonni.

Ci pensavo qualche giorno fa che diventare nonni deve essere proprio un gran bel regalo, quasi più che diventare mamme e papà e ci vorrebbe molto più di una festa un giorno all’anno per celebrarli.

Pensateci: quando diventi nonno è come se ti dessero una seconda chance.

Così, se sei stato una mamma o un padre troppo severo o troppo accondiscendente, assente o super ansioso, troppo molle o eccessivamente rigido, con i nipoti puoi cambiare linea di condotta e rifarti degli errori passati.

nonni

Questi sono i miei nonni che non sono più su questa terra ma che porto sempre nel cuore.

Una bella conquista direi. Aggiungici il fatto che:

A) non hai responsabilità tanto se sbagli ci sono sempre mamma e papà pronti a correggere il tiro

B) non hai pensieri perché, di solito, quando arrivano i nipoti sei in pensione e hai già dato con tutte le menate del lavoro

C)hai tanto tempo per viziare quei nanetti e una voglia pazza di trasferire loro i tuoi ricordi

D) dai un’altro valore ai soldi: la pensione che magari non basta a mantenerti, diventa una ricchezza immensa se spesa in caramelle e giocattoli, pazienza se poi muori di fame.

Insomma fare i nonni è proprio un gran bel mestiere.

Non c’è da meravigliarsi quando senti commenti delle mamme tipo:

«Mio padre con me ste cose non le hai mai fatte invece guarda come si è rimbambito col nipote…»

«I miei con me non giocavano mai e ora coi nipoti si travestono pure…»

Vuoi mettere? Voglio vedere chi non lo farebbe se avesse una seconda chance nella vita.

L’unico dubbio è che, forse la parola NON-NO è  errata. Dopo “petaloso”, proverò a scrivere alla Accademia della Crusca per suggerire un nuovo nome “ SIS-SI”. I nonni dovrebbero chiamarsi sissi visto che il monosillabo NO è raramente prononuciato dalla loro bocca nei confronti dei nipoti.

Oppure, come nei Paesi anglosassoni, il termine più adatto dovrebbe essere “grandma” e “grandpa”, perché non sono altro che mamme e papà “più grandi”, con una attestato in più, quello dell’esperienza e senza tutti gli aspetti negativi dell’essere mamme e papà. Tipo delle mamme e papà che hanno fatto l’upgrade, per intenderci.

Oggi è la festa di queste figure mitologiche, di questi supereroi che aiutano tanti mamma e papà a fare l’apprendistato come genitori. A tutti i nonni del mondo, ma soprattutto ai quattro nonni de #ilRibelle, che si divide tra i nonni di inverno, quelli di Milano, e i nonni dell’estate, quelli di Lecce, auguro una giornata speciale.

Ma soprattutto auguro a tutti che la festa duri il più a lungo possibile, che possano svolgere il loro compito per tanto tanto tempo, perché il lavoro dei nonni è prezioso per i nipoti ma anche per quei figli cresciuti che non smetteranno mai di imparare dai propri genitori.

Buon festa dei Grandma e dei grandpa! E se volete una poesia da dedicare ai nonni, qui trovate quella composta per BirbaMamme l’anno scorso.

 


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