Usciamo

Questo è quel periodo dell’anno in cui, se sei salentina, ti vedi arrivare mail, messaggi e Whatsapp degli amici tipo:

«Quest’estate vengo a casa tua, ci vediamo

«Vogliamo fare le vacanze in Salento, siamo 7 amici, 2 cani, 3 bambini, uno zio, un nonno e… dove mi consigli di andare?»

«Mi dai due dritte, veniamo in Puglia…ad agosto»

Questo è esattamente lo stesso periodo dell’anno in cui tu, salentina da generazioni, vorresti chiedere la cittadinanza in Svezia.

Perché amici cari, noi salentini siamo addicted del Salento, un po’ come i tossici che non riescono a fare a meno della loro dose, a noi manca la terra, il nostro mare, lu ientu, e probabilmente vi avremo fatto due palle così per tutto l’inverno parlandovi di quanto è meraviglioso il mare, il cibo, la gente etc. etc. ma, chiedere a noi di scegliere e consigliare è come mettere una madre davanti a due figli e dire:

«Ok, ora dimmi a chi vuoi più bene».

E come si fa?

E soprattutto, come fa una madre a dirvi onestamente quali sono le cose che non ama del proprio figlio? É un supplizio.

Ma, siccome mi vanto di essere una madre giusta, imparziale e salomonica (tanto di figlio ne ho solo uno, mi piace vincere facile), vi darò le mie dritte “salva vacanza”.

puglia, salento, mare

Iniziamo col dire che Puglia non è Salento. Se avete intenzione di andare a fare le vacanze sul Gargano, non potremo mai vederci perché la Puglia è lunga, il Salento idem e la distanza da casa mia (Santa Maria di Leuca) dal Gargano è di circa 400 km.
Come dire a uno che sta a Milano: «Hei ci vediamo a Vienna per un caffè?»
Anche no.
Idem se andate a Bari (Monopoli, Polignano, etc). Sempre per quel tizio che vive a Milano, è come proporgli di fare un aperitivo in Costa Azzurra. Magari ci viene anche, ma deve proprio non avere un cavolo da fare o, se è single, esserci tanta gnocca.

Il Salento giusto per saperlo, comprende l’intera provincia di Lecce, Brindisi e in parte quella di Taranto. Bari non è Salento quindi, prima di tutto, chiaritevi le idee geografiche su dove volete andare.

Passiamo alle faq più imbarazzanti:

salento, mare

Salento: dov’è il mare più bello?

Ma tesoro caro, io sono sempre la stessa mamma di cui sopra e potrei elencarti mille ragioni per cui il mare bellissimo è per me quello della costa ionica, ma anche quello della adriatica. Chiedere una scelta sul tema presuppone mille variabili che esulano dalla bellezza delle acque (peraltro bellissime ovunque)

  • hai famiglia?
  • cerchi una spiaggia di sabbia libera?
  • ami la scogliera
  • vuoi un lido attrezzato?
  • vuoi la caletta tipo Grecia?
  • vuoi un bar vicino?
  • vorresti arrivarci in macchina?
  • quanti km sei disposto a fare ogni giorno sotto al sole?
  • sai nuotare?
  • ti sai tuffare?

E potrei continuare all’infinito perché, fortunatamente e sfortunatamente, in Salento non è come in Riviera Romagnola: il litorale non è fatto di km e km di stabilimenti balneari tutti pressochè simili e tutti super raggiungibili anche a piedi. Il Salento ha una costa infinitamente varia.

Roca Vecchia, ph. Lorenzo Vincenti

Roca Vecchia, ph. Lorenzo Vincenti

salento, mare, costa

Diciamo che ci vorrebbe un algoritmo per calcolare il posto ideale per tutti.

A grandi linee, ma proprio grandi, vi direi:

SINGLE E LIBERI

Se non avete famiglia e amate la movida, indirizzatevi sulle spiagge attrezzate a divertimentificio: Gallipoli e Otranto offrono questo tipo di scelta con lidi a misura di giovani esuberanti (gli stessi dove cantavano Elodie e Sergione di Amici, per non fare troppa pubblicità, avete capito, no?).
Qui troverete come svoltare la vacanza. Occhio però, sia mai che l’anno prossimo siate voi a cercare i lidi per famiglia.

CON FAMIGLIA A CARICO

Se invece la famiglia ce l’avete, da mamma vi consiglio di farlo quel famoso calcolo matematico salva vacanza: scegliete sì le spiagge di sabbia, ma anche quelle dotate di attrezzature a misura di bambini (che non sono tutte purtroppo) perché ad agosto la Puglia diventa un formicaio e si fa la fila pure per pisciare nell’erba. Esagero? NO.
Cioè: se, ad esempio, volete andare alle tanto pubblicizzate Maldive del Salento, fatelo pure, e scattatevi pure la foto sulla enorme sdraio che c’è all’ingresso intasando il traffico ma, sappiate, che sarà come andare in Piazza del Popolo a Roma per il concerto del primo maggio, arrivandoci in macchina, dal raccordo.

NATURISTI

Se invece cercate i classici posti incontaminati che durante l’anno noi salentini vi proponiamo a stillicidio sul web…sappiate che l’effetto potrebbe essere pari a quello di incontrare dal vivo la modella che avevate visto photoshoppata su una copertina. Spiego: noi non modifichiamo le immagini del mare ma tra settembre, ottobre, aprile (quando noi autoctoni facciamo le foto fighe) e luglio e agosto quando invece arriverete voi, c’è una bella differenza di “scenario”.

torre, salento

Torre Miggiano ph. Lorenzo Vincenti

«Mi cerchi casa?»

Un vero amico a meno che non sia un agente immobiliare non lo farà mai, sappiatelo. Perché è brutto dirvelo ma, noi lo facciamo col cuore però spesso, a meno che la casa non sia la nostra, non sapremo mai cosa vi andiamo a consigliare davvero e, deludere le vostre aspettative, potrebbe compromettere la nostra amicizia. E qual è una regola fondamentale delle amicizie solide? Non mettere gli amici in difficoltà…

celsorizzo acquarica del capo

«Vorrei alloggiare in una masseria…»

Il Salento è diventato come il Chiantishire: si sono moltiplicate le masserie come le vigne. Chi aveva una stalla l’ha trasformata e ci ha fatto B&B/masseria di lusso. I nostri trulli, che poi si chiamano PAJARE perchè non sono a punta ma quadrangolari, sono diventati gettonatissimi. Ma, come scegliere?
Amici, innanzitutto sappiate che sono nell’entroterra e che quindi, se poi ogni giorno dovete andare al mare e prendere la macchina è un po’ uno sbatti.

trullo salento

B&B Paiare Grassano ph. Lorenzo Vincenti

Prima di prenotare controllate un po’ le recensioni delle strutture e non andate mai alla cieca. Poi ci sta che noi si conosca personalmente il proprietario e allora è un’altra storia, ma il censimento di tutte le strutture salentine non ce lo abbiamo e vi potremo solo e sempre dare consigli su quelle “degli amici” , e non sempre è un bene, ci siamo capiti no?

Detto questo, non voglio scoraggiarvi sulla vacanza nel posto più bello del mondo, anzi, solo preparavi a godere al meglio di una vacanza a 360° e farvi capire perché spesso noi salentini siamo in difficoltà quando ci chiedete dei consigli. Nella migliore delle ipotesi vi subisseremo di informazioni ma non sempre riusciremo a essere obiettivi.

Io vi dico solo che il Salento va gustato con i 5 sensi + 1.
pomodori appesi

VISTA: guardatevi attorno e osservatene i mille colori, tirate su la testa e vedrete capitelli e rosoni del barocco che vi stupiranno, guardate in basso nelle profondità delle acque cristalline ma soprattutto voltatevi ad altezza uomo perché quasi sempre incrocerete lo sguardo sorridente di un salentino.
GUSTO: Assaporate i piatti della tradizione, semplici ma gustosissimi. Lasciatevi tentare da intingoli e pietanze super caloriche tanto poi avrete tutto l’inverno per smaltire.
TATTO: toccate la roccia della scogliera o la sabbia sottile delle spiagge, accarezzate la cartapesta, seguite la superficie della pietra leccese, quella dei vasi di creta e gli arzigogoli dei merletti, del ferro battuto o del giunco intrecciato.
UDITO: ascoltate il ritmo della Taranta che vi farà muovere i piedi ovunque voi siate ma gustatevi anche i mille dialetti e la cadenza cantilenante dei salentini, non ne potrete più fare a meno.
OLFATTO: annusate l’aria, il salmastro, l’odore della menta o della macchia mediterranea, del mare al tramonto o della campagna all’alba, portatevi dentro il profumo inconfondibile di questa terra che non si può postare su Facebook o condividere ma che sarà un ricordo unico e indimenticabile.

cuore, mani tramonto

E soprattutto, usate il cuore e siate pazienti.
Vivete col cuore quello che il Salento saprà donarvi sintonizzandovi sui tempi di questa terra e della sua gente, siate rispettosi e avrete in cambio solo emozioni positive.
Non abbiate fretta, siamo un popolo lento, imparate a prendervela comoda e la vacanza sarà indimenticabile.

Se vuoi saperne di più sul Salento leggi anche:

In gita nel Salento da turista

Vacanze in Salento: cosa fare e cosa NON fare

 


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