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Passiamo al secondo consiglio della coach per smaltire la pancia post parto:

Regola numero due: ESERCIZIO? POCO MA FATTO BENE

Regola numero quattro_-4

«Durante la gravidanza il corpo si è modificato in maniera da adattarsi alle richieste del bimbo in crescita questo processo però non si inverte automaticamente al momento della nascita: dobbiamo essere noi a riportare il corpo dentro i confini che aveva prima della gravidanza» Spiega Viviana Ghizzardi, la nostra coach.
«Una delle cose che succedono più spesso durante i nove mesi è un aumento della elasticità dei tendini e dei legamenti, perfetta durante la gravidanza o al momento del parto, ma da evitare assolutamente dopo il parto soprattutto perché è fonte di grande instabilità delle articolazioni.

E se non siamo perfettamente stabili  è assolutamente inutile anzi è deleterio pensare di rimettersi a fare lo stesso allenamento che si faceva prima in palestra.

Bisogna pensare a un piano di tonificazione ad hoc.

La buona notizia è che utilizzando determinate metodiche di esecuzione degli esercizi si possono tonificare i muscoli rapidamente e in breve tempo. Che vuol dire? Che se fatti bene bastano esercizi mirati eseguiti per un quarto d’ora al giorno per ricominciare a mettere la situazione a posto.

Inoltre dovete ricordarvi che riprendere l’allenamento, magari con i pesi, facendo gli addominali in maniera convenzionale può risultare deleterio per voi ma anche per il vostro piccolo perché potrebbe inibire la lattazione e sareste costrette ad interrompere l’allattamento.

Vanno benissimo i programmi basati sugli esercizi tipo Pilates dove vengono fatti lavorare più muscoli insieme.

Ma, mi raccomando, visto che l’impegno richiesto è di solo quindici minuti di tempo al giorno, cercate di dedicare totalmente quei minuti agli esercizi e a null’altro.
Dimenticatevi le soluzioni miracolose da fiera di paese tipo fai glutei mentre guidi l’auto, i pettorali mentre spolveri, smaltisci la pancia mentre fai la spesa.

Pochi esercizi ma fatti bene producono risultati molto più apprezzabili in tempi sicuramente più ridotti. E mia nonna diceva sempre che per fare le cose bene si fanno una alla volta concentrandosi. 

 Leggi anche:

Consiglio numero uno: cammina tanto

Consiglio numero tre: usa le palle

Consiglio numero quattro: vai in piscina 

Consiglio numero cinque: sii realista


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