Utili&futili

Dunque, seconda settimana di inserimento del #Ribelle, che manco per la fabbrica del Duomo ci hanno messo tanto.
E nonostante gli sforzi e la gradualità, non si è ambientato per niente. ‘Nnamo bene!

Detto questo, oggi inizia anche un altro percorso per me, ma vi dirò di più se le cose vanno come spero (perciò, please, cross your fingers – incrociate le dita forte forte). E sono già stanca perché, per la gioia del BirbaPapà  il weekend lo abbiamo passato tra Bimbi in fiera e Pompieropoli (rispettivamente una fiera dedicata al mondo dell’infanzia e la giornata in cui i pompieri aprono la caserma ai bimbi). Entusiasmi a parte (ovviamente solo miei), il Ribelle si è divertito nonostante noi siamo tornati devastati.
Detto questo, torniamo a noi, ho comunque avuto il tempo di leggere delle cosine molto carine e completamente diverse una dall’altra, giusto per farvi capire la mia psicopaticità latente.
Ok,  veniamo al Top of The Post:

Da Mamma a Mamma

Sul podio la lettera virtuale di una mamma alle mamme perfette, che si ricollega al famoso #tanaliberatutte  di cui vi ho raccontato nel mio post  e vuole sottolineare che ci sono anche blogger che cercano di raccontarvi la verità e non inventarsi un mondo perfetto. L’autrice del post è Valentina di Mammasfigata e sua è  la Lettera aperta alle mamme perfette.

Poi mi è piaciuto un sacco il post di Veronica, nel mondo web conosciuta come La Spora, “Adesso può baciare la Spora”, un racconto del suo matrimonio  Io ho avuto  il piacere di incontrarla personalmente e di seguire uno dei suoi corsi di Stiletto Academy (quelli per imparare a camminare decentemente sui tacchi, per intenderci). Bene, la signorina che è un vero personaggio, si è sposata. E fin qui tutto normale. Ma il suo è stato uno dei quei matrimoni unconventional, con bella gente, tanto amore e cose semplici. C’era pure L’Estetista Cinica. E vi ho detto tutto.

Infine, la settimana scorsa è stata quella dedicata all’allattamento materno. Tette all’aria per tutte e bimbi attaccati al seno in ogni dove per far vedere tutte felici alla faccia dell’allattamento artificiale. Avrei voluto scrivere un post sulla mia esperienza ma poi mi son persa per strada. Però ho trovato questo post “Anche un biberon può stillare gocce d’amore”, di una blogger che non conoscevo Giovanna Biancaterra, autrice di Storiadiunamammaitalianaemigrataallestero  che racconta benissimo un’esperienza che ho vissuto personalmente (ittero-terapia intensiva-etc etc) che lei ha evitato col terzo figlio e io mi sono sorbito in pieno col primo. Leggetevelo se non avete abbastanza latte, se vi stressano che dovete attaccarlo al seno, o se, semplicemente avete scelto l’allattamento artificiale.

Passo e chiudo e buona settimana BirbaMamme!


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