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Come siete messe a memoria? vi ricordate tutto? Avete la mente lucida sempre? Fate lunghe liste di cose da fare da appendere sul frigo?

Perché, se c’è una cosa che mi manca del mio periodo pre mammesco è proprio la capacità di ricordare. Non che prima fossi Pico della Mirandola, sia chiaro e rammentassi nomi e numeri di telefono senza bisogno di segnarmeli ma, almeno, riuscivo a vivere serena senza fare danni.
Poi, nel momento stesso in cui lui è venuto alla luce il #Ribelle  mi si è riformattato il cervello.

All’imporvviso ho iniziato a perdere pezzi.

Forse quando dicono che l’amore ti rincretinisce è vero: evidentemente l’organismo non ce la fa e per far spazio all’adrenalina e alle endorfine e così sacrifica qualche neurone. Questo ho pnesato quando è nato lui.

Scherzi a parte,  io da due anni potrei girare il sequel di “Memento“.

Avete presente il film? Quello in cui il protagonista soffre di un disturbo chiamato “amnesia anterograda”e non ricorda nulla, tanto che per ritrovare dove ha parcheggiato l’auto deve tatuarselo sulla pelle?
Io non ho ancora provato con il tattoo ma in compenso ho la casa che sembra un mosaico, piena di post it ovunque, che mi ricordino qualsiasi cosa. E non esagero.

to do list tattoo

Io sono quella che al mattino, mette la moka sul fuoco (siamo vecchi in casa mia, la Nespresso no) e aspetta che esca il caffè accorgendosi che non  ha messo l’acqua dopo che ha bruciato la guarnizione.

Sono quella che a mezzogiorno scola la pasta e si dimentica di spegnere il gas accorgendosene solo quando deve andare a lavare i piatti.

Sono quella che, prima di uscire di casa controlla di avere tutto in borsa. Poi chiude la porta e mentre sta per girare l’ultima mandata rientra perché si è dimenticato il telefono (che invece è nella borsa). Ripete la stessa operazione e poi rientra ancora perché ha dimenticato il caricabatterie. E lo rifà ancora  per cercare anche le chiavi che nel frattempo sono appese alla porta. E gli occhiali? Oddio dove sooono gli occhialiiii???? Che sono in testa, a mo’ di fermacapelli.

E questa storia si ripete ogni giorno.

Soprattutto per il telefono. Io chiamo almeno una volta al giorno, dal fisso, il mio telefonino per capire dove mai possa averlo messo.

Sono quella che quando il #Ribelle era molto piccolo si dimenticava anche se gli aveva dato da mangiare un’ora prima.

Il nostro frigorifero era tappezzato di di fogli Excel con orario delle poppate, delle rispettive cagate quantità, qualità della pupù, numero dei cambi di pannolini che nemmeno alla NASA hanno mai fatto delle statistiche così efficienti.

Per noi era l’unico modo per far sopravvivere quel povero figlio. Altrimenti mi dimenticavo anche di dargli da mangiare. Quindi figuratevi come sono messa: a due anni di vita del piccolo già non mi ricordo quando ha detto “mamma”, quale è stata la sua seconda parolina, quando ha messo il primo dente. E quando dovrò aiutarlo ai compitini delle elementari dove andrò a pescare tutte queste belle info?

E sto peggiorando. Mi dimentico le cose che devo fare anche se me le scrivo. Dovrei trovare il modo di ricordarmi che l’ho scritto e, soprattutto, dove l’ho scritto.

Photo courtesy of Kiran Foster

Photo courtesy of Kiran Foster

Ah, e non apro il capitolo password e numeri di carte varie. Ormai in banca quando arrivo allo sportello la domanda di rito è “Ha perso il codice?”

Alcuni dicono che la memoria fallisce solo perché facciamo troppe cose e la mente non è mai ben concentrata su nulla. Dicono.

Intanto io faccio delle figuracce mondiali nonostante le mie mille liste di “cose da fare” e i calendari vari per ricordare compleanni, anniversari, visite mediche, etc.

Se anche voi siete scarsine a memoria, sappiate che la tecnologia aiuta e non con strumenti che la memoria te la fanno tornare ma con qualche applicazione strategica che permette di ricordare giusto quelle due tre cose cose salienti della vita. Ed ecco le mie tre provate e testate sul mio iPhone:

  • La prima app è tutta per noi femminucce e si chiama PERIOD DIARY: serve a monitorare il ciclo e ricordarsi date delle mestruazioni, ovulazioni, periodi fertili, etc.
    Utile per chi cerca una gravidanza ( e anche per chi la vuole evitare) o semplicemente per ricordarsi di mettersi un assorbente in borsa.
  • Se il bambino ce lo avete e non volete farlo morire di fame, lo salverete almeno per i primi mesi grazie a SPROUT, un app che scaricate, gratuitamente, da Itunes e con la quale potete segnarvi tutto quello che riguarda il BirbaMarmocchio compresi primi traguardi, visite dal pediatra, etc.
  • Se siete solite perdervi le mille tessere fedeltà, sconto, punti etc dei negozi dove fate abitualmente shopping non potrete fare a meno di STOCARD che non solo vi permette di raccogliere virtualmente tutte le carte (basta fotografarle) senza dovervele portare fisicamente dietro (quindi allegerendo il portafoglio) ma vi segnala anche le offerte dei vostri negozi di fiducia e vi permette di fare la raccolta punti.

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