Utili&futili

Ci sono giorni in cui sei malinconica, o meglio, malin-comica perchè ciò che succede attorno a te è talmente assurdo che alla fine è meglio riderci su.
Il mio rientro a Milano ha avuto un po’ questo sapore, a metà tra “sbatto i pugni al muro per la rabbia” e mi “butto a terra per le risate”. Ecco perché in questi giorni non ho scritto nulla.
Non avrei saputo da che parte cominciare.
Così dopo una settimana in cui mi sono fatto enne esami di coscienza per capire “Chi sono? Dove vado? Cosa voglio? Che farò da grande?” e prima di rompere gli ammenicoli anche a voi, ho deciso di scrivere un post delirante.
Così almeno apprezzerete il mio lato tragi-comico.
Il sottotitolo è “quello che le mamme non dicono”.

VENERDÌ

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Tutti postano frasi del tipo “Thanks God it’s Friday”, “Oh, finalmente è venerdì!”, “Benvenuto weekend” etc etc.

La mamma pensa: «Ussignor, ora mi toccheranno le pulizie extra, e preparare colazionepranzocena per tutti, e poi lavare, stirare, il parco, il gelato, i giochi, le frittelle, la pizza del sabato, …»

Belle cose, sì. Ma anche no. Perché se lavori tutta la settimana ti piacerebbe, almeno, che nel weekend qualcuno pensasse a te, non che tu pensassi a tutti.

E se non lavori e fai la casalinga, vuol dire che ti sei già sorbito il pacchetto completo di BirbaMarmocchio (anche più d’uno) per 5 giorni e, il sabato e la domenica, sai che dovrai aggiungerci anche l’esausto marito, che lui ha lavorato eh!
Tu invece stai a casa, fai la casalinga e ti gratti. Già.

LA PANCIA

pancia, belly, #loveYourLines

Recentemente si è diffusa la moda di celebrare le imperfezioni del corpo umano e tante donne, ma soprattutto mamme, hanno aderito mostrando orgogliose la pancia “disfatta” post parto con ashtag improbabili tipo #loveYourLines.
Ma dico io, secondo voi davvero queste donne sono orgogliose di avere il fisico scombinato di smagliature/flaccidume/cellulite che alla Eminflex, quella dei materassi, gli rifai la fabbrica?

Provate a dirgli: ti do un corpo tonico, elastico, la pelle liscia.
Poi però chiamate la protezione civile a smaltire la fila.

Chiunque sa che partorire è una fatica e rimettersi in forma una fatica doppia.
Ma ora, far finta che va tutto bene e, anzi ostentare, che non si riesce a tornare in forma e che quel meraviglioso esserino a cui abbiamo dato la vita ha lasciato i segni, direi che è un po’ ipocrita.
La pancia flaccida è brutta.
Il culo basso pure e la cellulite a materasso è odiosa.
Per non parlare delle tette che sballonzolano.
Io non sono orgogliosa delle mie curve. Io vorrei una pialla.

BIMBI BELLI E BRUTTI

Baby

Una mamma non dirà mai che un bimbo è brutto. Meno che meno il suo.

“Ma non esistono i bimbi brutti!”

Ahahah. Davvero fate?

Ahimè, esistono bambini oggettivamente poco carini. Poveretti, magari da grandi diventeranno dei fotomodelli ma ci sono quelli che da piccoli sembrano più dei mostri che dei teneri bambolotti.
E le mamme lo sanno. Ed è loro dovere non ammetterlo mai. Per non minare l’autostima delle povere creature.
Però i bimbi brutti esistono, e alcuni molto. Ecco, l’ho detto.

IL LAVORO DA FREELANCE

“Beata te che fai la freelance”.

Certo, beata me che lavoro in casa, da casa, per la casa. Cioè faccio la casalinga e anche la lavoratrice autonoma ma sempre in queste quattro mura. Almeno tu vai a lavorare, fuori. Stacchi.

“Si ma tu ti gestisci il tuo tempo”.

Mio? Quale sarebbe il tempo mio? Forse quello che tu hai per pensare a qualsiasi cosa, dico solo pensare, mentre da casa vai al lavoro?

Perchè io, lavorando da casa, non vado da nessuna parte e non ho nemmeno quello. E così mi sembra di non finire mai. Il pc è acceso h24. Tanto lavoro da casa.

Senti bella, ma va va….

I SOLDI

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Una mamma non ti dirà mai che i soldi fanno la felicità. Mai.
Perché ci sono la salute, la serenità, il benessere del proprio figlio/a prima dei soldi.

Ma i soldi fanno la felicità eccome.
Perché magari, se un figlio ha dei genitori che non si devono arrabattare per arrivare stremati alla fine del mese ne guadagna in serenità, se quei soldi servono a permettergli di avere più opportunità di studiare/giocare/divertirsi/viaggiare, sarà un bambino più fortunato, se gli servono a pagare cure che non potrebbe permettersi diversamente, lo sarà ancor di più. E anche per comprare due cavolate che fanno felici, quelle inutili amenità che rallegrano le giornate, anche se fosse un camion dei pompieri  tutto luci e suoni formato 1:1. Vuoi mettere?

I soldi non fanno la felicità di chi ce li ha già e pure troppi. A me dateli e mi farete enormemente felice.

Ps.Si accettano anche assegni.

IL CIBO

photo credit: American Holiday via photopin (license)

photo credit: American Holiday via photopin (license)

“Mio figlio mangia tutto biologico. Vegano. Gluten free. Senza olio di palma. E manco gli additivi. Mio figlio mangia aria condita. E basta”.

Al parco di mamme così ce ne sono che manco i papaveri a maggio.

Perché una mamma moderna non vi dirà mai che adora le merendine preconfezionate, gli ovetti Kinder, i Plasmon, la Nutella, i cibi precotti, quelli surgelati, Mac Donald, Burger king, le caramelle gommose, i Chupa Chups, le patatine, le Fette al latte, i formaggini al chenesoio, i Fruttoli con e senza gli Smarties, gli Smarties da soli, e i succhi di frutta dove la frutta è scomparsa….

Sono tutti cibi grassi, pieni di coloranti, schifezze, zuccheri bianchi, neri, integrali, umani. Già.

Ma Dio solo sa quanto piacciano ai bambini e quanto siano pratici.
E solo una mamma sa che effetto possano fare su un BirbaMarmocchio urlante.
Non ve lo dirò mai ma io le etichette non le leggo.
Come si dice? Se non ammazza, ingrassa! W le schifezze.

LE SCARPE

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Una mamma non vi dirà mai che odia le scarpe basse. Vi dirà che sono straordinariamente comode, che sono chic, snob, etc etc. Che le usava anche Audrey Hepburn.

Palle!

Io ho una nostalgia malsana dei mie tacchi 13 e delle mie serate in bilico. E  odio ogni cosa che sia piatta e liscia, leggi ballerine, ciabatte, slip on e pure le sneaker, anche se d’oro e con gli Swarovski.
Le donne con le ballerine mi sembrano delle papere.

Io sono una papera.

Io vorrei girare sulle mie vecchie scarpe col tacco vertiginoso anche in mutande.
Invece devo correre dietro al #Ribelle. E se voglio sopravvivere mi toccano le scarpe basse.

Non lo ammetterò mai ma a voi taccate vi invidio fortissimo.

IL PASSATO

Una mamma non ammetterà mai che era meglio quando era peggio. Che in fondo quando era “figli priva” stava bene. Molto bene.

“Ma dai, un figlio ti riempie la vita!”

Si, bellaaa! Ma nel computo rientrano tali e tante preoccupazioni che l’unica cosa che ti viene da urlare nei momenti di sconforto è: ma anche no!
Sono egoista. A volte, solo a volte. Lo so.

IL SESSO

Photo courtesy of Juan Pablo Colasso

Photo courtesy of Juan Pablo Colasso

Una mamma non ammetterà mai che la sua voglia di fare sesso è direttamente proporzionale alla probabilità che un asteroide colpisca la terra nei prossimi 10 minuti.
Oh, certo, ci sono quelle che ti dicono a due giorni dal parto “Per me non è cambiato nulla”, “Io e il mio compagno lo facciamo tutte le sere”, “A me la libido non è mai calata”.

Che ti sei letto 50 sfumature di cazzate?
Per carità una su un milione, che magari si chiama Anastacya e viaggia sull’elicottero insieme a Christian,  esisterà.
E ci sta che trombi pure come un riccio e magari ha anche sfornato 13 figli (del resto se non facesse la prima attività, la seconda risulterebbe improbabile) ma…

La verità è che un figlio per molte di noi (e sottolineo molte) è come una siringa di bromuro endovena, una mazzata sulle ovaie, una colata lavica sulla libido.
Niet. Stop. Manco le fantasie ti restano.
L’unica che ti rimane è quella di te sdraiata immobile, semi morta, al sole che, mentre dormi, hai un orgasmo.
Senza fatica.
Tac.
Oohhhhh.
Fine.

photo credit: American Holiday via photopin (license)


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4 commenti


  • 2015-05-27 15:47:30

    Ale Birba scrive:

    Grazie a te, lusingata!

  • 2015-05-27 15:26:51

    malbea scrive:

    Ciao! Fantastico questo post. L'ho inserito nella mia Top of the Post settimanale. http://mmmestieremamma.altervista.org/top-of-the-post-7/. A presto

  • 2015-05-24 20:18:48

    Ale Birba scrive:

    Sei sempre un tesoro! Grazie....

  • 2015-05-24 19:01:33

    Marina_damammaamamma scrive:

    Ciao, ho scelto il tuo post per la mia rubrica Top of the post della settimana :-) http://www.damammaamamma.net/2015/05/top-of-the-post-25-maggio-2015.html

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