Coach

Insomma, io ogni giorno ci sto provando a mettere cose allegre e leggere ma proprio non me lo volete far fare.

Stamattina mi ha chiamata la mia amica del cuore. La mia sorellina karmica. Quella che c’è da sempre anche se viviamo a migliaia di Km di distanza. Quella che non c’è bisogno di dirle come stai perché lo capisce dal tono della voce. Quella che non la chiami mai ma, se la chiami dopo un anno e le dici sto arrivando, ti prepara il letto e una tisana calda.

Lei è l’altra metà di me, l’unica che un giorno ha avuto il coraggio di affrontarmi e dirmi tutto quello che non andava nel mio carattere e cementare così il nostro legame per sempre. Ho sofferto come un cane ma le sue parole sono state un balsamo per l’anima perché lei è stata l’unica che ha saputo guardarmi dentro e aiutarmi a essere migliore.

Dunque, proprio lei aveva letto il mio post di ieri  sulla morte di un mio amico e voleva mandarmi un abbraccio virtuale. Di quelli che, chissà come mai, riescono a scaldarti anche telepaticamente.

E con lei le parole diventano fiumi in piena e capita che inizi a chiacchierare e ti sfoghi e ti accorgi che anche lei come te è stressata e che “mamma quanto è difficile”…eppure proprio quelle parole che con gli altri fai fatica a tirar fuori e che senti come sassi, pian piano diventano più leggere perché miracolosamente la condivisione allevia il peso.

E così i tuoi problemi di famiglia, i litigi col partner, i bocconi mandati giù a forza sul lavoro, i colleghi odiosi,  il sentire che a volte non sai proprio dove sbattere la testa e che nessuno ti capisce, se lo racconti a lei diventa quasi una chiacchiera spensierata e ci ridete sopra.

E con lei voglio condividere un dono. Un regalo virtuale che serva a tutte noi a sentirci migliori inaugurando oggi, anche se volevo farlo con il nuovo anno, una  collaborazione con una coach “speciale”, una coach dell’anima, Lucia Giovannini che ci aiuterà con le sue “pillole” a star bene con noi stessi e col mondo.

Perché il segreto, a volte, per andare avanti, sta in una semplice parolinaPERDONARE.

Photo courtesy of Tony Webster

Photo courtesy of Tony Webster

In primis, la persona che mai vi abbandonerà: voi stesse.
E sia chiaro, perdonare non vuol dire far finta che non sia successo nulla ma, accogliere e andare avanti vivendo senza rancori.

Ed ecco i consigli pratici per imparare a farlo, in 7 step come suggerisce la lifecoach autrice del libro “Tutta un’altra vita:

“Perdona gli altri non perché meritino il perdono, ma perché tu meriti la pace”.
Jonathan Lockwood Huie

Perdonare è la chiave per sbloccarsi dal passato e darsi il permesso di andare avanti e vivere una vita davvero felice.

Vediamo insieme come imparare a perdonare in 7 passi.

1.  Smettila di intossicarti

Molte volte si pensa che perdonare sia un atto verso l’altro e che significhi condonare, giustificare o fare finta che non sia successo niente. Non è così. Pensare che non perdonando “faremo del male” all’altro e ci vendicheremo non fa altro che illuderci. Covare del risentimento è come bere del veleno che uccide a poco a poco noi, e non chi vorremmo ferire. Il perdono è un dono che facciamo a noi stessi.

Perdonare significa lasciare andare il carico emotivo, togliersi la zavorra del passato dalle spalle. A cosa serve continuare a portare addosso i pesi di ciò che è accaduto? Non possiamo muoverci verso il nuovo se siamo trattenuti dalle vecchie catene. Perdonare significa curare le ferite riportate con un balsamo composto da accettazione, pace e amore per noi stessi. È in questo modo che facciamo di nuovo spazio nel nostro cuore.

È solo così che ci diamo finalmente il permesso di andare avanti verso la nostra visione, che si tratti di una nuova relazione, un nuovo lavoro, una nuova opportunità. Mantenendo le porte chiuse per non essere feriti non permettiamo nemmeno alla luce del sole di entrare.

2. Comunque sia andata, hai imparato qualcosa

Ciò che è stato, è stato e non può essere cambiato. Quello che puoi fare ora è apprendere la lezione che quell’episodio ti ha insegnato e diventare una persona più forte. Qual è il messaggio che la vita ti sta dando in questo momento?

3. Fai una lista dei vantaggi della nuova situazione

Generalmente notiamo più facilmente gli aspetti negativi di una situazione, mentre non vediamo quelli positivi, che ci sono sempre. Quali sono i vantaggi di questa nuova situazione? (Più tempo, più libertà, serenità?). Fai una lista e riguardala. È davvero così male come pensavi?

4. Manda a chi ti ha fatto del male energia positiva

Quando ti ritornano alla mente le persone o le azioni che ti hanno fatto del male, manda loro energia positiva. Augura a quelle persone il meglio (questa è la parte più difficile, lo so! ndr). Questo accelera il processo di guarigione, spegne la rabbia e il dolore a poco a poco. In fondo tutto ciò che diamo, ci ritorna indietro (magari non dalle stesse persone o negli stessi modi); meglio allora augurare sempre il meglio.

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5. Sii gentile con te stessa/o

Il processo di perdono richiede tempo. Può darsi che durante questo periodo possano riaffiorare vecchi rancori, condizionamenti e pensieri negativi. Sii gentile con te stessa/o, in fondo stai imparando una cosa nuova. Presta  attenzione alla forma fisica e assicurati di dormire bene. Concediti il permesso di sentire le emozioni che stai provando.

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6. Scrivi una lettera di perdono

A volte, mettere nero su bianco quello che proviamo ci aiuta ad esprimere quello che sentiamo o che non riusciamo dire a parole. Scegli una persona verso cui provi ancora del rancore e scrivile una lettera in cui esprimi il tuo perdono e, se possibile, anche la tua gratitudine. Spediscigliela o consegnagliela a mano. Lascia andare quel peso nel tuo cuore e assapora la libertà!

7. La miglior vendetta è la felicità

Come diceva la poetessa Alda Merini, la miglior vendetta è sempre la felicità. Mostrare che gli ostacoli o il dolore che qualcuno ti ha provocato non è stato in grado di piegarti infastidisce più di qualsiasi altra cosa. Concentra le tue energie su quello che puoi fare adesso  per stare bene.

Circondati di persone che ti fanno stare bene, passa del tempo nella natura, leggi. In una parola, vivi!

be happy

Ecco, questo è il mio primo regalo di Natale a me stessa, alla mia amica e a tutte voi.


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