Coach

Ma tu hai trovato il Punto G? Si, ce l’ha la tizia accanto a me.

No, non è una barzelletta ma il dialogo tra me e la “prof” del corso a cui ho partecipato domenica scorsa. E, giusto per la cronaca a me è toccata la “spugna perineale*” ( che non è poi così male, nonostante il nome).

E’ così che è iniziato il corso sull’orgasmo tenuto da Violeta Benini, ostetrica creativa che ha reso la giornata un mix tra una lezione di anatomia, un’incontro delle orgasmiste anonime e un giro di shopping tra amiche.

Ma andiamo con ordine, vi avevo promesso dettagli scottanti sul sesso, perciò mettete a nanna i pupi, sedetevi comode e leggete, perché l’argomento è top: parliamo di orgasmo.

Ma che si fa a un corso sull’orgasmo?
No, non c’erano manichini in plastica che simulavano amplessi epici, nemmeno strani vocalizzi in sottofondo e no, nessuna di noi si è denudata (giusto per frenare le fantasie di qualche malcapitato uomo che sta leggendo questo post).
A un corso sull’orgasmo si impara innanzitutto a capire come è fatta la Pelosa. Perché, fondamentalmente, nessuna di noi la conosce bene.
Certo, raccontarvi 4 ore di lezione nei dettagli è improponibile perciò, come dire, vi farò saltare i preliminari (che invece per raggiungere l’orgasmo, almeno col partner possono essere fondamentali, lo sapete vero?) e vi svelerò un po’ di cose che possono essere utili.

The great wall of vagina, opera dell’artista inglese Jamie McCartney

The great wall of vagina, ppera dell’artista inglese Jamie McCartney

  • Avete presente quando ci incazziamo e diciamo a qualcuna: «Ma che ti credi di averla diversa dalla mia?»
    La risposta è si. Ognuna ce l’ha differente. Più bella/brutta questo è opinabile, ma comunque diversa. Tutte. Non ce ne è una uguale all’altra. Un po’ come i Cosi dei maschi, ed ecco perché le fortunate che trovano l’incastro perfetto godono come della pazze.
  • Il punto G non esiste. Cioè, mi spiego: se immaginate un puntino preciso che Cliiick, lo tocchi e miracolosamente parte l’orgasmo da film, no. Ma se iniziate a pensare a una zona un po’ più vasta, non proprio ben definita, allora esiste. E ce l’abbiamo tutte. Dovete solo trovarla perché non è, in tutte, nello stesso posto. Vi voglio dare un aiuto nella geolocalizzazione: diciamo che è appena entrati (sì, nella Pelosa ovviamente) subito in alto. Ecco perché spesso è difficile trovare questa zona con la penetrazione, perchè a meno di avere un partner lillipuziano, il suo Coso sarà comunque un po’ più lungo delle nostre dita.
  • Le donne hanno un migliaio di zone erogene: dalla testa al collo, ai capezzoli, alla lingua, alla schiena, alle natiche, al retro delle gambe…etc etc. Ecco, questa informazione andrebbe divulgata alle masse perchè gli uomini, o almeno molti di loro, sono convinti che per farci godere serva necessariamente lo stantuffo.
    Invece basterebbe usare agevolmente mani e/o lingua e noi potremmo anche fare a meno del loro fantastico Coso ( ma questo forse è meglio non dirglielo).
  • L’orgasmo clitorideo non conta un cazzo. E invece no, conta esattamente come quello. Perchè, in effetti il clitoride corrisponde al glande maschile e noi godiamo come matte quando ce lo stimolano, a volte più che con l’orgasmo vaginale. Perciò, fate in modo che il vostro partner non se ne dimentichi mai.
  • L’orgasmo è bello in due. Ma anche da sole non è poi malaccio. Anzi, esercitandosi si può capire meglio cosa ci piace e poi spiegarlo al partner. E se avete bisogno di comprare qualche giochino per aiutarvi nella pratica, sappiate che ce ne sono per tutti i gusti ( le ragazze di mysecretcase.com ne avevano portato lì un arsenale!). Ogni tanto, anche godere per i fatti propri fa bene allo spirito.sex-toys
  • L’allenamento serve. Soprattutto allenare i muscoli. Cosa centra col sesso? É che c’è un muscolo, anzi una serie di muscoli, quelli del pavimento pelvico, che sono praticamente la nostra salvezza: non solo evitano i fastidi dell’incontinenza e anche prolassi vari ma ci aiutano a godere meglio e di più. E siccome come tutti i muscoli si possono rinforzare, anche quelli là sotto, la prossima puntata, vi spiegherò come fare.

*La spugna perineale è un tessuto erettile situato tra le pareti dell’ano e della vagina che con l’eccitazione si gonfia. È anche chiamato Ps Spot e sarebbe l’analogo femminile della prostata maschile.

E non dite che non vi penso!


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