Beauty

Ho tagliato i capelli. E non l’ho fatto per un capriccio o per una scelta fashion. In realtà ero andata dalla parrucchiera per intervistarla e chiederle finalmente se lei avesse una soluzione al mio problema. Quale problema? Quello della caduta, copiosa, incessante, preoccupante.
L’epilogo della storia lo vedete in questa foto che ha riscosso sulla mia pagina privata una pioggia di like e che è stata una vera overdose di autostima.

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Ma dietro, ve lo assicuro, stava per compiersi una vera tragedia.
Pfiu! L’ho scampata e ora vi spiego pure come fare.
Partiamo dal problema. Caduta dei capelli.

“Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”, scriveva Ungaretti. Ecco . Ecco, i miei capelli l’hanno preso alla lettera il concetto e proprio come le foglie d’autunno continuano a cadere. Ma hanno iniziato a farlo anche questa estate, e non vorrei ci prendessero gusto sino all’inverno.foglie
Stanca delle continue scuse che mi auto propinavo del tipo: è autunno, sei stressata, dopo la gravidanza è fisiologico che i capelli cadano, è l’allattamento, è il picco ormonale, ho i capelli meteopatici e bla bla bla, a un certo punto mi sono chiesta
“Ma sto periodo “fisiologico” quanto deve durare? Comprende anche la partenza del Ribelle all’Università?”

No, perchè io a distanza di 18 mesi dalla nascita del Ribelle continuo ancora a piangere ogni volta che mi lavo i capelli e non solo.

L’allarme vero è scattato quando il BirbaPapà mi ha intimato con fare serio «Devi andare dal medico!».

Il tutto perché ha dovuto sborsare 50 euri per l’idraulico che ha dovuto sturare lavandino e doccia. Purtroppo all’interno degli scarichi c’erano i miei”cadaveri”: ciuffi e ciuffi e ciuffi di capelli perduti. Un lutto che si è aggiunto a quello dei cadaveri recuperati nell’aspirapolvere. Ah, i fratelli sul cuscino hanno dato il colpo di grazia.
Per farvela breve a un certo punto ho avuto paura di lasciarci davvero le penne, pardon, lo scalpo.
E menomale che di capelli ne ho tanti.
E allora sono andata dalla parrucchiera.
Giusto per aggirare il problema prima di correre dal medico. So fifona io.
Ne sono uscita con un nuovo taglio che sicuramente non ha risolto il dramma caduta ma almeno per un po’ mi farà percepire meno le perdite (l’autoillusione è un potete placebo).
Se anche voi avete questo fastidioso (pulire i capelli seminati per casa è una rottura) e terribile problema (mai avuti incubi per la serie : resterò calva?), ecco cosa è venuto fuori dalla mia chiacchierata con Simona Squillario, hairstylist a Milano per Dessange Parrucchieri e la dottoressa Adele Casella farmacista esperta in omeopatia, fitoterapia e nutrizione.

Innanzitutto sappiate che è vero, la caduta è  fisiologica in allattamento e post gravidanza. «I capelli ci possono mettere anche più di un anno a tornare “normali”» spiega Simona Squillario.«E a volte, in questo scombussolamento ormonale oltre a cadere copiosi possono cambiare consistenza e tipologia, diventare più lisci, ricci, crespi, grassi…» Insomma avete capito no?
Se siete tra le fortunate che allattano ma perdete tanti* capelli, durante quel periodo non potete fare proprio null’altro se non rivolgervi al medico** ( di base o al ginecologo) per individuare eventuali carenze e scegliere come integrarle.

* Per tanti capelli si intendono tanti, perdite corpose, ogni volta che vi pettinate, lavate, toccate la chioma.
** Il medico è sempre la persona più indicata a cui rivolgersi, anche se non allattate, perché anche gli “integratori” devono essere mirati. Mica si chiamano integratori a caso: se non avete carenze di quello che state per assumere, rischiate di fare un “overdose” inutile. Integrare a cavolo oltre a non risolvere il problema può addirittura sballarvi i valori.

Tra gli integratori oggi in commercio e in vendita in farmacia, quelli più diffusi contengono biotina che rinforza cute, unghie e capelli.

Gli shampoo anticaduta? Non funzionano ( e dopo questa affermazione mi sono giocata il futuro della mia carriera da beauty editor) . Mi correggo: funzionano ma solo come preparatori a successive cure topiche che invece sono davvero quelle efficaci, ossia lozioni, fialette, sieri. Lo shampoo in pratica “pulisce” la cute, rendendo più facile l’assorbimento dei successivi prodotti. Applicando “le fialette” ogni giorno infatti si riossigenano i bulbi e gli si dà nuova linfa. Quindi, la soluzione è quella di avere costanza e pazienza e riprendersi quei famosi cinque minuti di tempo che bisognerebbe dedicarsi giornalmente.

Legare spesso i capelli favorisce l’indebolimento e la caduta perché i capelli si ossigenano meno.
Tagliare i capelli serve? No.
Se non dal punto di vista psicologico perché capelli lunghi e sfibrati possono sembrare più sottili e meno folti mentre un taglio dà subito l’illusione di capelli più resistenti e folti. Ecco perchè me li sono tagliati… (per prendermi in giro da sola).

Ho chiesto invece alla dottoressa Adele Casella, Farmacista esperta in omeopatia, fitoterapia e nutrizione quali sono le soluzioni per chi preferisce un approccio fitoterapico.

photo Ed Yourdon

photo Ed Yourdon

«Alle donne che dopo la gravidanza o l’allattamento che mi chiedono consiglio in farmacia io ricordo sempre che in questa fase sono due i fondamentali da tenere a portata di mano: gli Omega3 (1 compresse, 3 volte al giorno), e BI-OPTIMUM S Stress, un integratore a base di Magnesio, Vitamina B e Taurina (4 compresse al giorno, 2 al mattino e 2 alla sera, da assumere con acqua).  Mentre se parliamo di caduta copiosa ma non stagionale, di solito questo fenomeno si associa nelle donne a uno stato di demineralizzazione, di astenia o ancora ad una intossicazione, per esempio da farmaci. Quindi occorre remineralizzare l’organismo. Per far questo si possono usare, oltre agli integratori di Ferro e Vitamina C, anche la Tintura madre di Equiseto, assumendone per 3 volte al giorno 40 gocce da diluire in acqua. All’Equiseto si può associare il medicinale omeopatico Silicea 9 CH, 5 granuli da sciogliere in bocca, preferibilmente sotto la lingua, da assumere mattina e sera. Se la caduta dei capelli si manifesta in donne stanche non solo dal punto di vista fisico ma anche psichico, magari in concomitanza di un periodo particolarmente stressante (vuoi mettere l’arrivo di un figlio???ndr) io consiglio Phosphoricum acidum 9 CH, 5 granuli 3 volte al giorno, per almeno 2 mesi».

Quanto ai prodotti topici da usare, in commercio vi sono fiale e sieri per tutti i gusti, da acquistare in farmacia, supermercato, in salone.  Ma io potrei solo farvi un elenco perché,  quanto all’efficacia, essendo io una pigra per natura e un’incostante patentata, probabilmente non saprò mai dirvi se funzionano o meno. Alla terza fialetta mi blocco. Perciò ho scelto di farvi una mini selezione solo in base all’impegno richiesto. Decidete voi quanto tempo potete dedicarvi.

2 volte la settimana:

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TriphasicVHT  Intensif di Rene Furterer (in farmacia 8 flaconcini 99,90 euro) è un siero stimolante che frena la caduta e stimola la crescita dei capelli grazie al mix di Adenosina Trifosfato che riesce ad allungare la fase anagen del capello (ossia la fase di crescita del capello che nelle donne dura in media 6 anni) e sostanz vegetali che aiutano la microcircolazione cutanea e diminuiscono lì’iperserrobea evitando l’asfissia del capello. Si utilizza due volte a settimana nel primo mese di trattamento (intensivo), quindi una volta a settimana nei due mesi successivi. Dopo lo shampoo, su capelli tamponati si massaggia delicatamente e si applica metà fialetta sul cuoio capelluto, poi si massaggia nuovamente per agevolare l’assorbimento e si applica l’altra metà fialetta, riga per riga.

Il prodotto va agitato prima dell’uso.

3 volte la settimana

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BioClin Phydrium Advance Fiale anticaduta donna (in farmacia astuccio da 15 fiale 49.50 euro) è un trattamento intensivo con un complesso esclusivo, Stimoxidil®, vitamine del gruppo B, e Fotocheratina, che contribuisce a rivitalizzare la chioma fin dalle radici. Il trattamento va utilizzato almeno 3 volte alla settimana per 60 giorni.

 

tutti i giorni

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Extreme Drops di Morphosis (in salone 52,50 euro) sono delle speciali gocce super energizzanti da usare quotidianamente sul cuoio capelluto umido o asciutto. Contengono estratto di mirtillo e cellule staminali di mela ma anche pappa reale e propoli. L’applicazione va ripetuta una volta al giorno per 4 – 8 settimane.


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