Bua

La nostra esperta naturopata, Sonia Cabiaglia ci aiuta a risolvere il raffreddore attraverso gli oligoelementi.
Siamo ad autunno inoltrato e tutti alle prese con raffreddore, starnuti e nasi che colano, in più l’umidità, le piogge e l’abbassamento della temperatura non aiutano.

I bambini a scuola o all’asilo giocano, sudano e stando tutti insieme, si ammalano anche più di frequente… ma tutto ciò fa parte della vita, della crescita e della sana evoluzione come piccoli esseri splendenti.

bimbi all'asilo

Photo by Thunder Hill Elementary School Kindergarten

 

Produzione di muco, tosse, mal di gola, mal di testa, squilibrio termico sono importanti e naturali segnali che il corpo ci comunica per esprimere un calo delle difese immunitarie, non è quindi consigliabile sopprimerne i sintomi ma piuttosto concedersi un po’ di riposo e contenere l’infezione per evitare aggravamenti e questo vale anche per i più piccini.
In natura ci sono parecchi rimedi semplici ed efficaci che ci possono aiutare, basta conoscerli.
Io utilizzo e consiglio spesso gli oligoelementi.

Gli oligoelementi sono rimedi naturali molto efficaci e maneggevoli, considerati strumenti elettivi per i trattamenti pediatrici, aiutano a contenere delicatamente i sintomi e a evitare complicanze. Di solito sono venduti in farmacia o in erboristeria in fiale munite di doppio beccuccio o di cannuccia.

Per esempio l’oligoelemento RAME è super efficace da assumere già ai primi segnali di congestione, cioè appena si sente un pizzicorino in gola o il naso inizia a colare.
E’ un antinfiammatorio sistemico che stimola la capacità di reazione dell’organismo e modula l’infiammazione senza bloccarla. In poco tempo ci si sente meglio senza aver interferito sul naturale lavoro del nostro corpo.

Anche l’oligoelemento BISMUTO, antinfettivo e antifiammatorio delle vie respiratorie, può essere molto utile quando oltre al raffreddore c’è tosse e gola arrossata.

Photo courtesy of Nomadic Lass

Photo courtesy of Nomadic Lass

I dosaggi?

  •  da 0 a 3 mesi si somministrano da 2 a 10 gocce (mezzo ml),
  • dai 3 mesi allo svezzamento si somministra un terzo di fiala (13 – 14 gocce),
  • fino ai 5 – 6 anni mezza fiala, dai 6 anni in poi una fiala come negli adulti.)

Nei periodi di maggiore congestione, sarebbe meglio evitare il consumo di latticini, zuccheri raffinati e farine bianche che tendono a dare reazioni infiammatorie e aumentano la produzione di muco.

Se volete fare qualche domanda diretta alla nostra esperta, scrivete a redazione@birbamamme.it

E se volete, potete anche seguirla sulla sua pagina Facebook.

Potete trovare altri post utili nello SPECIALE RAFFREDDORE


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1 commento


  • 2017-12-19 17:17:20

    Gaetano scrive:

    Il Bismuto nella dose consigliata per bambini di 4 anni, quante volte al giorno può essere somministrato?

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