Usciamo

E va bene. La pasqua è andata come è andata. Il tempo è stato inclemente. Ma se volete rifarvi coi ponti di primavera e scegliere una meta che non vi deluderà vi propongo il Salento che, fuori stagione, dà il meglio di sé.

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Vi do tre motivi e poi decidete voi:

  1. Il clima ora è perfetto: non soffrirete né il caldo né il freddo (al massimo un po’ di vento ma del resto non è un caso che il motto salentino più noto sia “Lu sule, lu mare e lu ientu”)
  2. Nei ristoranti e nei locali avrete più attenzioni e meno ressa
  3. I prezzi sono notevolmente inferiori all’estate

Basta?

Mi piacerebbe fare un post dettagliato ma sarebbe impossibile segnalarvi le mille cose da fare, vedere, assaporare nella mia terra perciò mi sono limitata a darvi qualche dritta con gli indirizzi testati personalmente. E se arriverete alla fine del post scoprirete anche delle belle sorprese.
Ma prima un paio di consigli:

Prima di partire, scegliete bene la destinazione. Il Salento è un territorio molto vasto e offre infinite soluzioni per alloggiare ma, il mio consiglio è, se decidete di trascorrere solo un weekend lungo, di optare per appartamenti, B&B e hotel in paese e non in località sul mare. E vi spiego perché:
fatta eccezione di Gallipoli che è una città anche in inverno, nelle altre località turistiche fuori stagione molti negozi sono chiusi ed è già difficile l’approvvigionamento per “gli indigeni” che sanno dove andare.
E se avete bambini e vi servono “i sette lamenti” come dice mia madre, ossia potrebbe servirvi qualsiasi cosa, meglio avere negozi forniti e a portata di mano piuttosto che finire in una bella location ma nel nulla cosmico e sclerare per tutta la vacanza.

Se volete il mio consiglio, optate per località al centro del Salento perché muoversi in auto giù al Sud è la regola quindi meglio scegliere un punto di partenza equidistante dalla costa per avere tutto a portata di mano. A parte Lecce, vi consiglio paesi come Casarano, Maglie, Galatina. Questo non esclude automaticamente località più suggestive e piccoli paesini dell’entroterra ma si ricollega al fatto che se avete pupi, è meglio scegliere luoghi “comodi” da dove partire e tornare. N.B. Corna facendo, sono anche i centri dotati di ospedale.

Se arrivate in aereo, sappiate che Brindisi è a mezzora di auto da Lecce ma a un’ora e mezza da Santa Maria di Leuca, quindi non proprio dietro l’angolo. Calcolate queste tempistiche soprattutto se atterrate di sera con bimbi famelici perché in aeroporto dopo una certa ora è difficile trovare bar e risto aperti. Sarebbe più opportuno dire che nel deserto è più facile trovare un’oasi.

E veniamo ai “consigli per gli acquisti”:
L’offerta turistica è ampia dagli hotel ai B&B. Quelli che sto per segnalarvi sono quelli che suggerirei alla mia amica del cuore. Ho volutamente escluso l’affitto di appartamenti perché per brevi soggiorni non vi conviene ma se volete, un ottimo sito di riferimento è SalentoBestWeek.

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LECCE

Lecce è una città da girare col naso all’insù per ammirare i mille decori del barocco e lasciarsi abbagliare dalla pietra leccese. Potrete andarvene in giro senza meta e scoprirete mille angoli suggestivi e, se siete fortunati, e i BirbaMarmocchi si addormentano nel passeggino, passare la sera tra i tanti localini del centro storico dove la movida è una delle più attive del Sud.

Da vedere, le botteghe dei mastri cartai che lavorano la cartapesta trasformandola in sculture prodigiose: è un materiale povero e, una volta a casa, potrete provare con i bimbi a ripetere l’esperienza (certo, i risultati non saranno gli stessi, ma mica dovete fare per forza delle sculture da galleria d’arte no?).
Ma cercate anche i negozi di artigianato locale: la lavorazione della pietra leccese e della terracotta produce manufatti di rara bellezza!
Cosa mangiare? Di tutto. I piatti tipici sono tanti e se dovessi elencarveli ci vorrebbe l’intero sito, però vi dico cosa bere: a Lecce assaggiate il caffè in ghiaccio col latte di mandorla, meglio se Quarta, brand locale di tostatura, che realizza un caffè molto denso e corposo. Bevetelo seduti in uno dei tanti bar coi tavolini all’aperto.Magari da Alvino, di fronte l’anfiteatrogreco. È più buono.

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Dove dormire:

PALAZZO ROLLO

È il B&B di Elena nel centro storico di Lecce. Un luogo avvolto di un atmosfera magica che vi farà respirare la vera aria leccese. Elena poi è mamma di due bimbe quindi saprà accogliere le famiglie con tutto quello che può servire a chi arriva con bimbi piccoli e darvi le dritte utili per vivere Lecce da leccesi doc. Per noi BirbaMamme ci sarà uno sconto del 10% per un soggiorno minimo di due notti presso il Residence Palazzo Rollo, culla e seggiolino a disposizione. La colazione è self quindi autogestita e in ogni appartamento è disponibile un piccolo angolo cottura.

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B&B Palazzo Rollo  Via Vittorio Emanuele II, 14 Lecce  tel. 0832 307152
Se i bimbi amano la natura, nei dintorni di Lecce andate alla Riserva delle Cesine a scoprire la flora e la fauna della macchia mediterranea. Ogni ultima domenica del mese ci sono passeggiate, giochi, laboratori per conoscere in modo divertente gli abitanti del bosco e della palude dedicati ai più piccoli. Le attività sono dedicate ai bambini dai 3 ai 6 anni. www.riservalecesine.it 

 

GALATINA

Galatina è città d’arte grazie alla meravigliosa ed unica Basilica di Santa Caterina di Alessandria, un gioiello interamente affrescato in stile gotico-bizantino. Si può fare una passeggiata nel bel centro storico e sostare a gustare un pasticciotto, una delizia di pasta frolla e crema icon un cuore di amarena. Quella più “storica”, che conserva al suo interno lo stile ed i colori ottocenteschi, presente nella strada che costeggia sulla destra la facciata della Chiesa Madre, la Basilica di S. Pietro e S, Paolo, è Ascalone.

Dove dormire:
ZONA FRANCA
In pieno centro storico il B&B ZonaFranca 96 dotato di tutti i confort anche per i piccoli amici. Basta chiedere a Donatello che vi metterà a disposizione ciò che occorre ai BirbaMarmocchi. E per le BirbaMamme è prevista una cena al Pub Zona Franca e lo sconto del 10% per un soggiorno di almeno due notti.

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Zona Franca96, Via San Rocco, 13, Galatina tel. 0836 563920

CASARANO

I BORGIA
Questo B&B si trova a Casarano, un ridente centro dell’entroterra perfetto se volete partire alla scoperta del “profondo Sud” ossia del capo di Leuca. A Casarano vi accoglieranno Manuela e Antonio vi metteranno a disposizione quanto vi occorre per i BirbaMarmocchi (passeggino, seggiolone, sterilizzatore) e in più c’è uno sconto del 15% per chi prenoterà almeno due notti con la parola magica “BirbaMamme”.

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IBorgia b&b, Via Carlo Magno 2, Casarano tel. 349 3615922

MORCIANO

LA SCIUSCITTA

Se preferite starvene nel profondo Sud del Sud, in un piccolo paesino del “Capo di Leuca” a Morciano, a pochi Km dalle spiagge incontaminate delle Maldive del Salento, Luigi e Serena accoglieranno alla Sciuscitta, un nuovissimo B&B che vi farà sognare: se prenotate col codice BirbaMamme avrete in omaggio una gita in barca a Santa Maria di Leuca e una cena in un ristorante tipico. Ah, a disposizione delle famiglie anche biciclette con sellino per baby per girare nell’entroterra. Altro?

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B&B La Sciuscitta Via Kennedy, 20 Morciano di Leuca tel. 3384467948

CHE FARE?

Se i vostri bimbi non soffrono l’auto, fatevi un coast tu coast da Gallipoli a Otranto passando per Santa Maria di Leuca e fermandovi ad ammirare le calette, la costa che dalle spiagge sabbiose e bianche via via diventa sempre più alta e rocciosa, il santuario de Finibus Terrae a Santa Maria di Leuca dove si incrociano i due mari, Ionio e Adriatico, le tante torri di avvistamento ancora in piedi sul litorale.

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A Otranto d’obbligo una visita alla cattedrale per ammirare il mosaico dell’albero della vita che porta ancora i segni degli zoccoli dei cavalli dei Turchi che entrarono per massacrare 800 cristiani.

Se volete farla completa l’ideale sarebbe vedere l’alba a Otranto, passare da Leuca per il pranzo. Dove?
Il mio preferito è il Lido Azzurro (chiedete di Andrea e fate il mio nome). Oppure il Cafè do Mar (qui dovete parlare con Michele e dirgli che vi mando io).
Per il tramonto fate una sosta nella baia di San Gregorio a pochi km da Leuca. Rimarrete senza fiato a guardare il sole che si tuffa nel mare verde azzurro di questo angolo incantato.san gregorio

Ps. Per un aperitivo rinforzato chiedete a Giovanni il Moro, titolare del “Bar del Moro” che si affaccia sulla baia, o a Donatello di farvi lo sconto “BirbaMamme!”.
E infine, concludete la serata a Gallipoli, dove la vita notturna è sempre molto attiva.

Se ce la fate, partecipate a una festa paesana: non è proprio come una sagra estiva ma alcune sono molto coreografiche e particolari e vivrete la vera atmosfera allegra e festante di questi piccoli centri.

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Vi segnalo qui qualche data:

21-25 aprile Festa di san Giorgio a Corigliano d’Otranto

25 aprile Fiera di San Marco a Ruffano

25 aprile – Festa patronale dell’annunziata con l’asta delle stanghe a Diso

30 aprile – Fiera e sagra della purpetta – Acquarica di Lecce

1 maggio – Festa di SS Filippo e Giacomo (famosa per le gare pirotecniche) a Diso.

3 maggio – Festa SS. Crocefisso – Muro Leccese.

3 maggio – Sagra “de u caso e onguli” (del formaggio casereccio e fave verdi) – Minervino.

28 maggio- Sagra delle ciliegie a Leverano

 


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