Bua

È un attimo e settembre domani se ne va e tadaà, eccoci  ad ottobre. Ferie archiviate, inizio della scuola pure (oddio, io sono ancora alle prese con l’inserimento al nido ma questa è un’altra storia) e routine ripresa sistematicamente.

Ottobre è un mese importante, ci sono un sacco di cose di cui vi parlerò. Sarà un mese pieno di appuntamenti, a cominciare da quello che più ci riguarda: la prevenzione del tumore al seno.

Ogni anno il carcinoma mammario conta circa 46.000  nuovi casi in Italia confermandosi il big killer numero uno per il genere femminile. Purtroppo sta cambiando anche l’età in cui la malattia si manifesta: il 30% circa prima dei 50 anni, fuori quindi dall’età prevista dai programmi di screening mammografico  e, in particolare, per le donne tra i 25 e i 44 anni l’incremento è stato ultimamente del 30% circa.

“Le nuove tecnologie diagnostiche di imaging sempre più precise e sofisticate– afferma il prof. Francesco Schittulli, senologo-chirurgo oncologo e Presidente Nazionale della LILT- insieme alla risonanza magnetica mammaria (RMM), consentono oggi di poter individuare lesioni millimetriche in fase iniziale, quando il grado di malignità e l’indice di aggressività del tumore sono bassi e il processo di metastizzazione è pressoché nullo. Scoprendo un carcinoma al di sotto del centimetro, la probabilità di guarire sale di oltre il 90% e questo permette altresì di poter eseguire interventi conservativi, che non provocano sensibili danni estetici alla donna, a beneficio quindi dell’integrità del seno, simbolo della femminilità”.

Risultati impensabili solo 30 anni fa quando il cancro al seno era considerato una malattia “incurabile”, con una percentuale di guarigione del 40-45%.

Ho fatto la mia prima mammografia ed ecografia a 40 anni. Per incoscienza. Fondamentalmente non mi sono mai preoccupata più di tanto. Ma poi, dopo l’arrivo del Bambolotto, ho capito che non era solo in gioco la mia salute ma avevo, ed avrò per sempre, la responsabilità di stare bene perché mio figlio dipende da me. Negli ultimi anni poi ho avuto la testimonianza diretta di persone a me care che hanno avuto a che fare con questo terribile male. 

Mi piacerebbe raccontarvi le loro storie, come le ho vissute dall’esterno, ma non avrebbe lo stesso peso e mi sembrerebbe di violare la privacy di queste donne. Ognuna di loro, però, con la propria lotta e la propria sofferenza mi ha dimostrato che l’attaccamento alla vita è più forte di tutto e che si può vincere, anche  grazie al sostegno di altre donne.

Il mio contributo  in questa lotta è quello di condividere le informazioni, perciò vi segnalo le iniziative che serviranno a dare un contributo a questa lotta. Perché anche il più piccolo aiuto può servire a sensibilizzare altre donne e soprattutto a sostenere la ricerca per debellare per sempre questo male.

Da anni ormai, una delle campagne più note è quella del Nastro Rosa, nata in Italia dalla collaborazione tra Estee Lauder Companies (promotrice in tutto il mondo della Campagna Breast Cancer Awareness, BCA) e LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori).

campagna nastro rosa

Punto centrale della Campagna  2014  che vedrà come  testimonial l’attrice è il concetto-verità che il tumore al seno non è mai una storia monolaterale: le persone interessate dalla malattia e coloro che le sostengono condividono ogni punto di questa esperienza e si rafforzano reciprocamente. Ecco eprchè l’edizione 2014 vedrà come novità assoluta l’obiettivo di fare prevenzione anche raccontando 4 storie uniche che sono la testimonianza di quanto oggi la battaglia contro tumore al seno sia diventata una battaglia vincente nella quasi totalità dei casi.

Concretamente ecco cosa succederà ad ottobre:

VISITE SENOLOGICHE

Durante il mese di ottobre i 397 Punti Prevenzione (o ambulatori) delle 106 Sezioni Provinciali LILT, saranno a disposizione per visite senologiche e controlli diagnostici clinico-strumentali.

Per conoscere giorni e orari di apertura dell’ambulatorio LILT più vicino, in cui poter effettuare esami diagnostici e controlli, si può chiamare per informazioni il numero verde SOS LILT 800-998877 o consultare i siti www.lilt.it o www.nastrorosa.it.

MONUMENTI IN ROSA

L’Italia e il resto del mondo si tingeranno di rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno.

A Milano UniCredit sosterrà la campagna “Nastro Rosa” offrendo alla città la “spire” della propria Tower illuminata di rosa nella notte del 1° Ottobre, per ricordare alle donne l’importanza della diagnosi precoce dei tumori al seno.

Verranno poi illuminati di rosa moltissimi monumenti: una luce rosa che unirà idealmente la nostra Penisola dal Nord al Sud, con tanti edifici, monumenti, fontane, piazze, che resteranno illuminati per una o più notti a testimoniare che, grazie a un’efficace e corretta prevenzione, questa malattia tumorale si può, e si deve, vincere

SHOPPING IN ROSA

Si tingeranno di rosa anche le vie dello shopping. A Milano  lo storico Quadrilatero della Moda  (via Monte Napoleone, via  Sant’Andrea, via Verri) – si vestirà di rosa e  sabato 4 ottobre, per sostenere la lotta contro il tumore al seno, verrà organizzata una giornata di shopping solidale, da LILT, Estée Lauder Companies e l’Associazione della Via Monte Napoleone. La moda, il design e le più prestigiose griffe italiane e internazionali, aderenti all’iniziativa, sosterranno così il messaggio di prevenzione del tumore al seno, devolvendo il 10% degli incassi a favore della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

pink

Acquistando i prodotti “col nastro rosa” come Advanced Night Repair di ESTÉE LAUDERLong Last Lipstick di CLINIQUE, The Hand Treatment di LA MER, Pro LS All-in-one Face Treatment di LAB SERIES, per ogni prodotto venduto nel mese di ottobre la Estée Lauder Companies devolverà € 5,00 per sostenere l’attività degli ambulatori della LILT. AVEDA donerà il corrispettivo in euro di 2 dollari alla LILT per ogni prodotto venduto di Hand Relief with Shampure Aroma, crema idratante per le mani, mentre DARPHIN, marchio del Gruppo, distribuito in farmacie selezionate, donerà il 10% per ogni confezione venduta in ottobre di Intral Redness Relief Soothing Serum.

Pasquale Bruni ha deciso di dedicare a Campagna Nastro Rosa un anello a fascia ed un pendente cuore in oro rosa 18kt, caratterizzato dalla scritta Amore all’esterno e dallo smalto rosa all’interno. Da qui il nome del progetto Pasquale Bruni Amore è Speranza.

I gioielli Amore aiuteranno LILT Milano nel tour della prevenzione di Campagna Nastro Rosa.

image002

Oltre ala campagna Nastro Rosa, altra iniziativa è “Pink is Good” della Fondazione Umberto Veronesi

Un progetto che ha come obiettivo quello di battere definitivamente il tumore al seno e di sostenere la ricerca che ha cambiato la vita di migliaia di donne. Molti i brand che hanno aderito a Pink is Good.

Fullspot flower bracelet PINK IS GOOD

FULL SPOT ha realizzato degli speciali FULL SPOT flower bracelet di colore rosa,  che daranno venduti per tutto il mese di ottobre e fino ad esaurimento scorte nei negozi aderenti in due dimensioni: Full Spot flower bracelet slim a € 8.00 e big a € 12.00. Il ricavato della vendita verrà devoluto interamente alla Fondazione Veronesi.

ghd

Già da luglio, anche GHD sostiene il progetto PINK IS GOOD : per ogniStyler GHD V Coral  in edizione limitata che sarà venduta, ghd devolverà  € 10 alla Fondazione Veronesi.

pinkdays_aggiornato con orario

Deborah Milano ha deciso di sostenere Pink is GOOD finanziando una borsa di ricerca della durata di 12 mesi per un ricercatore specializzato nella ricerca contro il tumore al seno, per l’anno 2015 che verrà designato dal Comitato Scientifico di Valutazione della Fondazione Veronesi. Inoltre, nel mese di ottobre, promuoverà la prevenzione e l’informazione con il progetto Pink Days, realizzato in partnership con Profumerie Douglas.
I Pink Days sono 5 giornate all’insegna della prevenzione, che si svolgeranno in 5 Profumerie Douglas di altrettante città italiane, in cui divulgatori, ricercatori e nutrizionisti della Fondazione Umberto Veronesi saranno a disposizione di tutte le donne per un incontro di prevenzione e formazione, in modo da migliorare o correggere il proprio stile di vita, influenzando e riducendo le probabilità di sviluppare un tumore al seno nel corso della propria vita. Sana alimentazione, stile di vita corretto, movimento e screening adeguatipossono fare molto per prevenire e combattere il tumore.

PIP Milano

Domenica 5 ottobre  arriverà a  Milano il “Party in Pink™”. L’iniziativa che coinvolge tutto il mondo è promossa da Zumba, il brand leader globale nel settore del fitness, ed è tutta a favore della ricerca scientifica contro il cancro al seno sostenuta dalla fondazione Susan G. Komen®.

Sul palco del famoso locale Zoolatino (Via Pelizza da Volpedo, 20092, Cinisello Balsamo, Milano) dalle 16 alle 18 si alterneranno 40 ZIN (istruttori qualificati Zumba) e 2 Zumba Jammer, gli istruttori deputati alla creazione di nuove coreografie. L’evento è organizzato interamente grazie all’impegno di tre istruttrici di Milano, Francesca Panighi, Alberta Righi e Alice Scarinci e il prezzo del biglietto (20 €) verrà devoluto alla fondazione


Lascia un commento con facebook


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.