Utili&futili

Ricevo ogni giorno, per lavoro, centinaia di mail con le proposte e segnalazioni più varie.

Stamattina ne ho ricevuto una che parlava di scimmie, di lezioni di inglese e di bambini. E la cosa mi ha incuriosito.

Hello-My-World!-Flyer-1

Soprattutto perché io amo da sempre le scimmie (mia mamma mi chiamava Cita quando ero piccolina, e anche se non è un gran complimento, la cosa è indicativa del mio “legame” per questi primati).

Ricordi di infanzia a parte, ho deciso di parlarvi di questa iniziativa perché credo che sensibilizzare non faccia mai male e perché lo scopo finale è quello di salvare una specie in via d’estinzione.

Tutto parte dalla signora Helen Doron. E chi è? Nemmeno io l’avevo mai sentita nominare ma questa signora è una linguista inglese che, circa trentanni fa, inventò un metodo per insegnare ai bambini la lingua inglese riprendendo i meccanismi con cui i bimbi apprendono la loro lingua madre. Da allora, i centri che insegnano l’inglese con il metodo Helen Doron sono diffusi in tutta Europa.

Io non so se questo metodo funzioni ma, curiosando sul loro sito, sembra interessante vedere come i piccoli, anzi i piccolissimi, imparino in fretta.
E devo dire che, avendo iniziato a propinare al povero Ribelle cartoon in inglese sin dalla nascita, ora che lo sento chiamare i colori un po’ in inglese e un po’ in italiano, non faccio fatica a crederci.

Comunque, tornando all’argomento di questo post, che centrano gli oranghi con l’inglese?

Proprio per festeggiare i trentanni di attività, la Helen Doron Educational Group ha deciso di lanciare una campagna internazionale per salvaguardare gli oranghi, minacciati dall’abbattimento della foresta pluviale, loro habitat naturale, per far posto agli alberi che producono olio di palma, usato e richiesto dalle industrie alimentari nel mondo.

Questa foto l'ho scattata io, qualche anno fa in Kenya in un centro di recupero per scimmie. Lei, nella foto, aveva vissuto per 30 anni in gabbia. E non dimenticherò mai la sua espressione.

Lo so che questo non è un orango. Ma quando penso alle scimmie mi torna in mente lei. Questa foto l’ho scattata io, qualche anno fa in Kenya in un centro di recupero per scimmie tenute in cattività dall’uomo. Lei, nella foto, aveva vissuto per 30 anni in una gabbia strettissima. Non dimenticherò mai la sua espressione.

La campagna di sensibilizzazione, partita ieri, 27 aprile, si chiama “Hello My world”.  In cosa consiste? In uno speciale concorso aperto a tutti i bambini di circa 34 Paesi che vorranno realizzare con l’aiuto dei loro insegnanti o dei loro genitori dei video nei quali presentarsi e rivelare le proprie emozioni sulla salvaguardia della natura.

Tutti i video saranno raccolti in una piattaforma online www.HelenDoron.com/world/hello dove genitori e bambini sono invitati a votare il loro clip preferito, e mettere un “Mi Piace” e un “Condividi” sui social media. Tre saranno i vincitori tra quelli più votati entro il 1 giugno 2015. Il più votato in assoluto vincerà un viaggio in Borneo/Sumatra per conoscere dal vivo gli oranghi.

Il Ribelle è ancora troppo piccolo per fare un video sensato ma, al di là del concorso, credo che l’iniziativa sia davvero lodevole e poi, vedere i video dei bimbi è davvero spassosissimo.

Voi che ne pensate?

 


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