Bua

Il Ribelle ha indossato il suo primo paio di occhiali da sole che aveva poco più di tre mesi. Tutti, compresa la BirbaNonna, mi prendevano in giro. Io ho insistito anche se li toglieva e metteva in bocca.
Poi è cresciuto e ha imparato a non non giocarci e ora se ne va in giro fiero con i suoi occhiali.
In tanti continuano a criticarmi. 

“Ma un bambino così piccolo con gli occhiali…”

“Ma lo fai solo per moda, a lui non servono…”

“Ma è ridicolo…”

disegno

Per chi non lo sapesse, fino a 19 anni gli occhi sono privi del filtro che li protegge dagli ultravioletti e quindi un’eccessiva ed errata esposizione può causare danni seri e permanenti alla vista.

Giusto per tenere a bada i criticoni, ho deciso di lasciare la parola a un esperto. Ho scelto Benjamin Thaller, Marketing Director Julbo, brand francese produttore di occhiali sportivi anche per bambini.

– A quale età cominciare a fare indossare un paio di occhiali protettivi ai bimbi? 

Non esiste un’età prestabilita perché i bambini dovrebbero indossare gli occhiali protettivi appena vengono esposti ai raggi solari, in ogni occasione quindi che li vede stare all’aria aperta e anche se non c’è il sole. Le nuvole filtrano infatti solo il 10% dei raggi solari. I bambini piccoli poi non hanno ancora sviluppato le proprie difese naturali contro gli UV e il loro cristallino è permeabile ai raggi quindi più delicato rispetto a quello degli adulti, ecco perché i loro occhi andrebbero difesi sin da subito.

– Con gli occhiali i più piccoli ci giocano: come fare a farglieli tenere su?

Scegliete un paio di occhiali che si adatti perfettamente al viso del vostro bambino: ergonomia e comfort sono la chiave. L’utilizzo di materiali morbidi per la montatura, ad esempio, rende gli occhiali più comodi;  la presenza del cordino permetterà di non perderli mentre giocano.

– Quale montatura?

Sceglieteli abbastanza coprenti, che permettano di schermare i raggi provenienti da più angolazioni. Ricordate che la montatura non dovrebbe essere più alta delle sopracciglia o più larga del volto. Meglio se piccola, sarà meno fastidiosa per il bimbo. Acquistare occhiali grandi in modo che il bambino possa crescere senza doverli cambiare è sbagliatissimo. Sceglietela con un ponte nasale abbastanza largo, i bimbi piccoli infatti non hanno un setto nasale definito e gli occhiali tendono a scivolare.

– Come orientarsi nella scelta per evitare prodotti potenzialmente falsi e dannosi, cosa guardare?

Tutti gli occhiali da sole venduti sul mercato dovrebbero proteggere i nostri occhi dai raggi UVA e UVB al 100%.Tuttavia bisogna considerare anche la filtrazione dei raggi; per questo noi consigliamo ai genitori di scegliere la categoria 4 per le lenti, in modo da avere un occhiale da sole con alto livello di filtrazione. Le lenti dovrebbero essere marcate CE e UV-400. Solo queste lenti per occhiali soddisfano i requisiti europei. Se siete indecisi chiedete al vostro ottico e acquistate solo in negozi che possano darvi delle garanzie. 

– Ma non basta un cappellino?

Assolutamente no. Il cappellino non protegge gli occhi dal irradiamento proveniente dal riverbero della luce del sole che, sulla neve raggiunge il 90% , sull’acqua il 30% e sulla sabbia il 28%.

Per la cronaca, io l’anno scorso ho comprato al Ribelle un paio di Babiators, belli e morbidi. Mi sono torvata bene ma quest’anno vorrei cambiare perciò, ecco una selezione di modelli carini, se anche voi volete lasciarvi ispirare:

kids sunglasses

 

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