Bua

Cosa succede quando il bimbo ha un raffreddore e non sa ancora soffiare il naso?

«Il rischio è quello di trattenere le secrezioni nelle cavità nasali con la possibilità di sviluppare un’otite, magari da un semplice raffreddore» Sottolinea la nostra esperta Sonia Cabiaglia.

«In questi casi i lavaggi nasali con semplice acqua fisiologica (acquistabile in farmacia) o semplicemente acqua e da sale da cucina – un cucchiaino da caffè per un bicchiere d’acqua- sono interventi naturali semplici e molto efficaci. Se la congestione è molto intensa si può affiancare al lavaggio del naso l’aspirazione con un’apposito aspiratore nasale».

E proprio a proposito di aspiratori, ecco cosa ci racconta BirbaMamma Claudia che ne ha provato uno molto particolare che si chiama Benny.

Il suggerimento è arrivato dal nostro pediatra di famiglia che ci ha consigliato Benny,  il primo aspiratore nasale made in Italy che si attacca all’aspirapolvere.

Vedo già le vostre facce atterrite, ma non c’è nulla di cui preoccuparsi.
Benny si attacca ad ogni tipo di aspirapolvere e lo utilizza per garantire una aspirazione efficiente e continua (chi ha utilizzato gli aspiratori “a bocca” si renderà immediatamente conto della differenza).

Io l’ho testato sia su me stessa che sui miei due bimbi (sia sul treenne che sulla bambolina di 4 mesi) e vi posso assicurare che è assolutamente indolore e che garantisce un immediato benessere, aiutando alimentazione e sonno nei bimbi più piccoli che non sono ancora capaci di soffiarsi il naso.

Guardate questo video:

Il prezzo? Circa 20 euro su Amazon a questo link oppure sul sito internet ufficiale www.bennyitalia.it dove potete trovare ogni informazione utile.

Puoi trovare  altri post utili  nel nostro SPECIALE RAFFREDDORE


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