Coach

Ieri mentre ero in spiaggia e tentavo di spalmare la crema solare sul Ribelle sfuggente come un anguilla, mi è tornato alla mente quando lui era piccolino (lo so, è un eufemismo visto che ha appena due anni) e lo massaggiavo tutto con l’olio.

Il massaggio era il nostro rituale quotidiano che ha permesso a me di prendere confidenza col suo piccolo corpicino e a lui di rilassarsi e conoscere meglio la sua mamma.
Perciò, se avete BirbaMarmocchi che si fanno ancora “manipolare”, il mio consiglio è di approfittare dei benefici del massaggio infantile.

Photo courtesy of Peter Békési

Photo courtesy of Peter Békési

E se volete sapere quali sono i vantaggi, eccone tre, secondo la nostra esperta, la psicologa cognitivo comportamentale Miolì Chiung Ching Wang fondatrice dello Studio Salem, un progetto incentrato sul benessere psicologico dell’individuo, dai processi di prevenzione fino a tutto quello che riguarda la cura.

  • Il massaggio infantile rilassa anche le mamme. Provateci e vedrete
  • Il massaggio infantile migliora l’autostima della neo-genitrice: capita molto spesso, soprattutto nei casi di depressione post partum, che una donna non si senta adeguata al ruolo di madre neppure per quel che riguarda la gestione fisica del bimbo. Il massaggio infantile è un’ottima strategia per aiutare la neo-mamma a sentirsi parte fondamentale della crescita del bambino, partendo da un aspetto essenziale come quello della gestione pratica.
  • Il massaggio infantile può rappresentare un collante per la coppia: quando arriva un bimbo la coppia può vivere dei momenti difficili, in alcuni casi capaci di segnare il rapporto in maniera permanente. Tra i vantaggi del massaggio infantile si può ricordare anche la possibilità di coinvolgere il padre instaurando un clima di collaborazione e armonia.

Come si fa un massaggio? Ci sono diversi consultori in Italia dove seguire corsi specifici tenuti da professionisti qualificati, come quelli dell’Aimi, l’Associazione Italiana Massaggio Infantile. Sul loro sito trovate l’elenco dei centri abilitati. E’ importante non improvvisare!

Per iniziare però potete partire da delle carezze e degli sfioramenti, ricordando che se il bimbo non gradisce, come sottolinea l’esperta, è utile non continuare, perché i danni potrebbero essere ben più numerosi dei vantaggi. 

N.B. Se siete a Milano sabato 9 maggio approfittate dell’occasione offerta da Mustela:  alla Maison Mustela (Corso Magenta, 12 Milano), 30 fortunate mamme potranno partecipare a una lezione teorico-esperienziale di Buon Contatto per imparare l’arte dell’affettività e dell’autenticità del tocco, troavte le info su www.mustela.it.


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2 commenti


  • 2015-05-11 15:34:15

    Ale Birba scrive:

    Ne sono felice e onorata!

  • 2015-05-10 21:04:20

    Marina_damammaamamma scrive:

    Ciao, ho scelto il tuo post per la Top of the post di questa settimana :-) http://www.damammaamamma.net/2015/05/top-of-the-post-11-maggio-2015.html?m=1

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