Coach

Ci siamo. Che sia l’asilo comunale o il privato poco importa. L’inserimento all’asilo è spesso vissuto come un incubo per molte mamme. Noi ci siamo già passati l’anno scorso con il #Ribelle ma quest’anno ci toccherà ancora perché dal rpivato ci hanno ammessi al comunale (si! siamo stati fortunati!).
E siccome non è stato facile, ho interpellato la nostra esperta coach, la psicologa cognitivo comportamentale Miolì Chiung Ching Wang fondatrice dello Studio Salem per farmi dare qualche dritta.

asilo

 

 

Ed ecco i suoi 5 consigli pratici:

  1. SORRIDETE
    Esprimete emozioni positive: l’esempio del genitore è fondamentale in questa fase. La mamma è la prima che deve mostrare emozioni positive (sorridere, evitare di camminare troppo in fretta lungo la strada per l’asilo), onde evitare che l’eventuale stato d’ansia del bambino peggiori.
  2. INCURIOSITELO
    L’inserimento all’asilo è una novità molto importante per il bimbo e per aiutarlo a vivere meglio questa situazione potete provare a incuriosirlo. Come? Semplicemente raccontandogli che la mamma lo porterà in un posto dove potrà divertirsi e fare le cose che più gli piacciono, che conoscerà altri bimbi e giocherà con giochi nuovi…
  3. RASSICURATELO
    La mamma torna presto. Diteglielo! Il bambino che vive l’inserimento all’asilo ha bisogno di sentirsi rassicurato. Spiegategli perchè andate via e ripetetegli che tornerete presto a riprenderlo e che il luogo dove passerà quelle prime ore di distacco non è così lontano da dove siete voi.
  4. GIOCATE
    Puntate sull’aspetto ludico: l’inizio dell’asilo, come già ricordato, è una novità radicale per il bambino. Perché non renderla ancora più interessante provando a giocare insieme? Anche solo l’organizzazione di una piccola caccia al tesoro in cameretta al momento della preparazione del suo zainetto può essere un’alternativa utile.
  5. NON LASCIATELO “SOLO”
    Permettetegli di portare un oggetto transizionale per rendere meno traumatico il distacco. Di cosa si tratta? Di un giocattolo – un orsetto o una bambola – o di un accessorio capace di trasmettere al bambino una sensazione di totale sicurezza. In questo modo potrà riconoscere elementi del suo ambiente familiare e vivere in maniera meno angosciosa il percorso d’inizio dell’asilo.

    E infine, ultimo ma non meno importante consiglio, è quello di rispettare i tempi dei propri figli e di non sentirvi giudicate da chi non ha esperienza quotidiana con il vostro contesto familiare. Se ci metterete più delle altre mamme nel distacco, se lui ha bisogno di più tempo o voi non vi sentite pronte, prendetevi i vostri tempi!

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