Usciamo

Da sempre, dai tempi dell’università, ogni volta che tornavo a casa in terronia, fare la valigia era un dramma perché tutto era per me indispensabile: cioè mille paia di scarpe/borse/orecchini/collane/ abiti, 100 costumi e anche una giacca di pile, che non si sa mai anche se vai giù per ferragosto. Ma, prima, viaggiavo per lo più in treno e riuscivo a impietosire chiunque quando chiedevo una mano per sollevare le valigie piene di piombo dicendo “Sa, ci sono dentro i libri…”.

Purtroppo da qualche anno, viaggiando in aereo, nonostante i ripetuti tentativi di seduzione al check in, ho dovuto piegarmi alle rigide regole di quei simpaticoni di Alitalia, EasyJet e RyanAir il che, quanto meno, è stato un toccasana per la mia schiena. Un po’ meno per la mia mente dilaniata dai dubbi sul cosa portare e cosa lasciare. Pensate solo al fatto che il già difficile processo mentale è diventato esponenziale dovendo comprendere anche guardaroba e accessori del Bambolotto… Tutto questo mentre, magari, hai appena fatto il cambio di stagione e accanto ai bikini, hai ancora i maglioni d’angora.

valige e mare

Il consiglio della nonna è sempre stato: fatti un elenco e cerca di non dimenticare l’essenziale (che con un bambino piccolo è praticamente tutto). Perciò non vi posterò la mia lista, che è più simile a un elenco del telefono che a un foglio d’appunti ma il “bigino” della selezione finale, che magari a quelle più disorganizzate come me, può sempre essere utile.

La premessa è d’obbligo: a meno che non partiate per località dimenticate da Dio e dal mondo, in qualsiasi luogo vi rechiate alcune cose di questo elenco sono facilmente reperibili nel caso le dimenticaste a casa ma, nel dubbio, partire “preparate” vi risparmierà tempo e soldi (al mare spesso i prezzi lievitano).Ho omesso le banalità tipo cibo, pannolini, vestitini. Do per scontato che essendo voi BirbaMamme intelligenti, nessuna partirebbe col bimbo senza pannolino, nudo e a digiuno. Ok, come vedete oltre a essere disorganizzata sono anche prolissa ma… ecco finalmente il magico sunto:

 

Partenza per il mare? Le 10 cose utili da non dimenticare.

 

  1. Solari e costumi.
    Partite con un solare ad altissima protezione per lui, uno per voi e con una crema lenitiva doposole per entrambi anche se andate via solo per un weekend (La prossima settimana vi preparerò le recensioni sui prodotti che testeremo personalmente). Per i piccoli, più che la fantasia del costumino, scegliete quelli a prova di straripamenti: comodi nel caso vogliate farglieli indossare senza gli appositi pannolini water resistant per non farvi additare come appestate da tutta la spiaggia. Indispensabile anche un cappellino a prova di UV. O volete usare la crema solare come gelatina per capelli?bimbo in spiaggia
  2. Prodotti anti zanzara
    L’anno scorso che il Bambolotto era micro usavo solo le salviette imbibite di sostanze anti zanzare specifiche per neonati che costavano quanto una maschera di Chanel. In più lo sigillavo sotto una zanzariera perché le tigri volanti che c’erano in Puglia erano in realtà vampiri miniaturizzati. Poi ho scoperto Cer’8 di Larus Pharma, dei quadratini adesivi con all’interno oli essenziali naturali che neutralizzano gli insetti, Basta schiacciarli per attivarli e poi attaccarli vicino al passeggino, lettino, culla, seggiolone. Sono fantastici e non vanno a contatto della pelle del pupo. Io ve li consiglio vivamente. Unica accortezza: occhio a dove li posizionate perché staccarli diventa complicato.
    antizanzare
  3.  Salvagente
    Su questo vi scriverò un post a parte perchè la mia scelta è stata lunga. Poi ho avuto un’illuminazione che si è rivelata efficacissima e quindi, prima di  cedere alla tentazione di comprare paperelle gonfiabili, improbabili delfini, isole oniriche e braccioli con Peppa Pig, leggetevi la recensione del (mio) salvagente perfetto.
    gonfiabili
  4. Giochi
    No, non parlo di quelli da spiaggia reperibili ovunque ma dei suoi giochi preferiti. Portatevene dietro almeno un paio, tre o quattro ancora meglio perché i Marmocchi sono molto fedeli alle loro cose e potrebbero farvi pentire di essere partiti se mai ve li dimenticaste. Io ho dovuto fare spazio a un’intera autorimessa nel baule della macchina: un camion dei pompieri, quello della spazzatura e una macchinina rossa. Così, per non farsi mancare nulla.
  5. Seggiolone e vasino
    Sembra una banalità ma se il pupo è ancora piccolo, farlo mangiare nel passeggino diventa impossibile e direi anti igienico ma spesso, ahimè, i ristoranti non hanno seggioloni disponibili. Compratene uno di quelli portatili (anche qui vi posterò la recensione della mia scelta). Di quelli compattabili a borsa da mettere a tracolla: sono pratici e leggeri, abbastanza stabili, e vi salveranno da ogni situazione. Quanto al vasino: se avete bimbi un po più grandicelli, o siete in fase di spannolinamento, non scordate a casa il vasino o il riduttore, potreste seriamente rischiare regressioni, incidenti imbarazzanti, stitichezza con conseguenti mal di pancia e notti agitate dei vostri marmocchi! Se usate il riduttore, per esperienza diretta sappiate che in ogni ristorante o locale pubblico dovrete portare il vostro Bambolotto/a nel bagno degli uomini: i bagni delle signore sono generalmente attrezzati per i disabili ed il riduttore non riuscirete mai ad usarlo… quindi, se non volete che vostro figlio urli terrorizzato all’ idea di cadere nel wc, vi dovrete armare di un po di faccia tosta o di un Birbapapà particolarmente collaborativo!
  6. Medicinali primo soccorso
    Tachipirina come se piovesse per le febbri indesiderate o per dentini imprevisti. Fermenti lattici in gocce per tenere a bada lo sguaraus (più pratici da far ingerire al neonato: io gli sparavo direttamente in bocca la pompettina!) e i clisterini quando invece la popò fa fatica a trovare la sua strada. Ghiaccio sintetico per i lividi. Spray all’acqua marina per pulirgli il nasino e sturare o prevenire intasamenti da raffreddore (anche se andate al mare direi che è più facile usare il Nahrinel piuttosto che provare a fargli inspirare l’acqua di mare). Un antibiotico (fatevelo prescrivere dal vostro pediatra). Amuchina: Vi servirà per detergere superfici, sterilizzare a freddo ciucci e tettarelle, lavare body ingialliti. Ah, se come me amate le salviette umidificate, ce ne sono per ogni esigenza: occupano poco spazio e a volte sono miracolose!
    bustine
  7.  Mezzi di conforto.
    Lucine notturne, dudu, il suo cd di ninne preferito. Cercate di portarvi qualsiasi cosa serva a ricreare la sua atmosfera “casalinga” e lo aiuti a prepararsi alla nanna se non volete passare la vacanza a mo’ di Zombie sul lungomare.
  8. Borsa termica.
    Vi sarà utile come l’acqua. Tiene caldo il latte e fredde le merende. Indispensabile in spiaggia, in montagna, in macchina anche più dello scaldabiberon perchè in estate il latte glielo potete dare anche a temperatura ambiente. Non comprate la solita borsa frigo, cercatene una carina che vi servirà anche per conservare i trucchi in spiaggia!borse termiche built
  9. Un foulard gigante.
    Di quelli modaioli in mussola di cotone leggerissimo ma extra large. A cosa vi serve? Diciamo che a me ha salvato la vacanza: lo usavo per riparare dal sole il bimbo mentre era sul passeggino, per avvolgerlo di sera quando si addormentava e non avevo la copertina, in macchina quando le tendine parasole non lo schermavano abbastanza, sul lettino da spiaggia se non avevo il telo a portata di mano. E poi a voi servirà come scialle, sciarpa, pareo. Insomma un passepartou. Provare per credere.
    maxi-foulard-con-fiori-applicati-tra-i-capelli
  10. Batterie di riserva
    Avete mai provato il dolore dell’improvvisa morte… del cellulare (se si spegne anche per il tablet siete autorizzate a parlare di strage)  proprio mentre siete al ristorante, lui/lei strillano come ossessi e voi state cercando su you tube il cartone di Peppa/Pimpa/Pocoyo? Oppure mentre dopo ore di preparazione di cappellino, costumino, angolazione dell’ombrellone state per scattargli una foto artistica che mai più vi ricapiterà l’occasione e… vi si spegne la macchinetta? Ecco, io da brava nerd, parto sempre super attrezzata e ho comprato una batteria portatile che carica qualsiasi device (Io ne ho una super colorata di X-Loli). Per le più ecologiche, ci sono anche le batterie di riserva a energia solare che, oltretutto, fanno mamma figa, ehm… alternativa.
    batterie-di-riserva

 


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