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Che sia fashion, di tendenza, comodo o ultratecnologico. Quali sono le caratteristiche del passeggino ideale? Ecco qualche spunto

Le dieci caratteristiche dalle quali una Birbamamma non può transigere. Mai.

 

image: Flickr member kevinpoh

  1. Leggerezza. Requisito fondamentale. Se il vostrobambino, come il mio, a meno di un anno supera già i 10 kg, converrete con me che quanto più leggero è il telaio del passeggino, tanta fatica in meno farete a scarrozzarlo …ergo leggerezza prima di tutto. In questo i migliori paiono essere i passeggini con telaio in alluminio.
  2. Compattabilità. Bhè, vivendo in una casa lillipuziana dove anche l’ampiezza delle porte sembra studiata per uomini sottiletta, direi che se il passeggino è stretto e si chiude in un pacchetto, è fatta. E poi quelli compattabili last generation li puoi portare anche in aereo come bagaglio a mano alla faccia di Ryanair! Tiè.
  3. Facilità di chiusura. Io con il meraviglioso passeggino Inglesina Trilogy ho sempre litigato quando era il momento di riporlo nel baule dell’auto e ho scoperto che la parola magica era, affinchè si chiudesse immediatamente,  imprecare per almeno tre volte. Solo allora, magicamente si richiudeva. Ma… visto che ora il Bambolotto capisce qualsiasi cosa e presto ripeterà ogni parola preferirei un passeggino che si chiudesse semplicemente, in silenzio.
  4. Reclinabilità. Visto che il Bambolotto, ogni tanto s’accascia letteralmente in preda a crisi di sonno improvvise, direi che il fatto di poterlo stendere in posizione orizzontale non è poi così trascurabile. Lui dorme meglio e io non ho paura che gli ciondoli la testa a mo’ di pendolo!
  5. Cappottina. Ecco, io odio l’ombrello , quello della pioggia intendo. Perchè non so mai dove riporlo quando smette di piovere, lo dimentico ovunque spesso e volentieri, comunque mi bagno sempre di lato. Detto questo poteete capire la mia simpatia anche per quello parasole. Da cui se ne deduce che se la capote del passeggino è abbastanza grande da difendere il bimbo anche dai raggi nocivi  e non necessita di ombrello supplementare, bè, quello è il mio passeggino.
  6. Lavabilità. Anche se avete a che fare col bambino più lindo del mondo, il fatto di poter comodamente infilare in lavatrice tutto e pulirlo da smog, residui di cibo, pennarelli, briciole, non è cosa da poco.
  7. Vano portaoggetti. Nelle mie passeggiate devo portare spesso anche il figlio maggiore peloso insieme al Bambolotto. E per maggiore peloso intendo il cane. Un cane piccolo ma molto, molto pigro che, dopo poche centinaia di metri, ama farsi scarrozzare pure lui e quindi , conquista il suo posto nella rete sotto al passeggino. Quando il figlio maggiore è assente, quel prezioso spazio diventa perfetto per infilarci giacche, borsa del cambio, spesa, giochini, cianfrusaglie. Insomma… è utilissimo sempre.
  8. Manovrabilità. Maniglione unico o no? Non saprei che consigliare. So solo che l’importante è che il passeggino risponda con un tocco ai vostri comandi. Provate a caricarvi in spalla un Bambolotto dormiente e con una mano reggerlo mentre , con l’altra mano, dovete spingere il passeggino per riporlo da qualche parte in casa. Se non avete la giusta padronanza del mezzo (ossia le ruote non rispondono immediatamente ai comandi) il disastro è assicurato. Vi sembrerà di guidare un autoscontro.
  9. Accessori. Diciamo che questi sono “dettagli” ma nell’economia domestica, se il passeggino vi viene fornito già dotato di cappottina per la pioggia, sacca per riporlo, eventuale ombrellino, coprigambe o porta biberon, bè, tanto di guadagnato. Sono tutte cose che se vi servissero, dovrete comunque comprare separatamente. E so soldi.
  10. Tutto è necessario, niente è insostituibile. Nel senso che probabilmente il passegino perfetto per ognuna di noi non esiste ma una volta individuato dove mi muovete ( in città, al parco, sullo sterrato…) come vi muovete (prendete spesso i mezzi pubblici, andate in macchina? lo volete più leggero o più compattabile?) e quanta forza avete (leggerezza o stabilità?)  potrete fare un bilanciamento di  esigenze e caratteristiche del vostro stroller e trovare  quello più compatibile. Nel dubbio, individuate un paio di amiche con prole e mettete alla prova i loro passeggini per verificare on the road cosa vi piace e cosa no.

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