Utili&futili

Oggi in Italia è la giornata dei nonni. La loro festa.

Non mi dilungherò come ho fatto l’anno scorso raccontandovene le origini o parlando dei miei nonni (tutto quello che c’è da sapere è nel mio vecchio post) perché ora, a essere protagonisti sono i “suoi” nonni, cioè quelli del #Ribelle ed è a loro che va il mio grazie, o meglio, il suo.
E siccome piccolo mio, ancora non sa esprimersi in rima, ecco… l’ho aiutato un pochino ed è venuta fuori questa poesia che potrete riciclare per i vostri BirbaMarmocchi.

Spero vi piaccia.

Dal Film "Up" Disney

Dal Film “Up” Disney

A VOI NONNI

A te che mi ami più della tua vita,

ma non mi sgridi mai

a te che mi riempi di baci e

mi insegni come tirarmi fuori dai guai;

 a voi che avete preparato la mia mamma a diventare tale

e senza nemmeno un manuale,

a voi che avete insegnato al mio papà come si deve comportare,

e con la mamma come la doveva amare.

Voi che siete un po’ come noi bambini,
mai sazi di carezze e di piccoli bacini.

A voi che quando urlo non mi rimproverate

perché tanto le vostre orecchie sono un po’ turate,

a voi che leggete con gli occhiali spessi i miei scarabocchi
e fingete sempre di avere in tasca dei balocchi

a voi che con Internet non ci sapete fare

ma che con Skype e gli smarthphone vi riuscite a collegare.

A voi nonni miei,

io ve lo devo urlare, ovunque siate,

il mio messaggio devo farvi arrivare:

siete la miglior guida che un bimbo possa desiderare,
fatta di amore, esperienza e tanti ricordi da sfogliare

Spero che accanto mi possiate il più a lungo restare

e un ometto* insegnarmi a diventare!

AUGURI!

*Per le femminucce basta sostituire la parola “ometto” con signorina!

 


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