Utili&futili

E’ una settimana speciale questa, e il primo regalo per voi arriva da Luca Doveri, il nostro “cantastorie” che ha scritto per i BirbaMarmocchi una favola di Natale illustrata da una giovane illustratrice, Vanessa Sailmoiraghi. Il disegno è in bianco e nero, potete scaricarlo e farlo colorare ai bambini!

Sono qui per raccontarvi la storia di Daisy, una bambina che viveva con i suoi genitori in un villaggio ai piedi di una montagna vicino al Circolo Polare Artico.

Era una bimba piena di vita: di giorno se ne stava in giardino a parlare con gli esseri della natura e di notte faceva spesso dei sogni magici.

Una sera, dopo aver letto un po’, si addormentò dimenticando di spegnere la luce. Dopo alcuni minuti si svegliò e, aprendo gli occhi, si rese conto che non si trovava più in camera sua. Era sdraiata infatti su un grande tappeto con delle calde coperte addosso; c’era un camino, tante scatole di tutte le grandezze e tantissimi addobbi per il Natale.

«Sto sognando?» si chiese impaurita mettendosi a sedere.

«Ciao Daisy!» sentì esclamare.

«Chi ha parlato? Come sai il mio nome?».

«Sono stato io!» esclamò la voce.

Daisy si girò e vide un’imponente figura coperta da un mantello bianco e rosso.

«Chi sei tu e dove mi trovo?».

«Io sono il Padre del Natale e qui siamo nella casa dove tutti i desideri diventano realtà».

babbo natale, vanessa sailmoiraghi, luca doveri

Illustrazione di Vanessa Sailmoiraghi

«Cosa?» domandò Daisy sorpresa. «Vuoi dirmi che mi trovo nella casa di Babbo Natale e tu sei proprio quello che legge tutte le letterine?».

«Sono proprio io! E ti dirò di più: oltre alla faccenda delle lettere, posso sentire anche i desideri di grandi e piccini!».

«Che bello! Ma perché mi trovo qui?».

«Sono stato io a volerti, a te sembra di sognare ma questo luogo esiste davvero; volevo farti vedere dove vivo e dirti che sono qui, pronto ad ascoltare tutti i desideri provenienti dalla Terra».

«Sai che tanti bambini non credono più a Babbo Natale?» disse Daisy.

«Lo so!» esclamò Babbo Natale mettendosi seduto per terra accanto a lei. «Un tempo ricevevo ogni giorno tantissime lettere e desideri, sia dai bambini che dagli adulti, poi piano piano tutto è diminuito… ed è per questo che ti ho fatto arrivare fin qui: per aiutarmi!».

«Ah! E come?» chiese Daisy incuriosita.

«Sei stata qui e hai visto che esisto!» esclamò Babbo Natale. «Puoi raccontare questa storia a tantissimi bambini; se dici loro che io posso sentirli davvero, loro continueranno a scrivermi e a mandarmi i loro desideri!».

«Certo! Sarei felicissima di farlo!» esclamò Daisy.

«Bene…» continuò Babbo Natale. «Allora ricorda loro che sono liberi di chiedermi qualsiasi regalo… e io farò il possibile per esaudire tutti i loro desideri».

«E come facciamo a sapere che ci stai davvero sentendo?» chiese Daisy.

«Io sono sempre in ascolto verso chi esprime desideri, è la vostra stessa fede che a volte smette di esistere; così capita che la letterina o il desiderio non mi arrivino. Ricorda, la fede è il segreto affinché io vi senta sempre, in qualsiasi momento».

«E se, diventando grande, mi dimentico di te e di questa storia?» chiese Daisy.

A quel punto tra le mani di Babbo Natale apparve magicamente un filo dorato con appeso un campanellino.

«Accetta questo dono e, se penserai di avermi dimenticato, sarà sufficiente farlo suonare affinché il ricordo di questa notte riaffiori in te più vivo che mai».

Nel pronunciare queste parole, Babbo Natale fece vibrare il campanellino producendo un angelico suono.

Daisy si addormentò, risvegliandosi dopo pochi attimi in camera sua. Tra le mani aveva il magico dono.

Alcuni mesi fa mi trovavo a camminare in un parco e lì incontrai per la prima volta Daisy; lei mi raccontò questa storia e, scoprendo di avere di fronte uno scrittore, mi chiese di narrare tutto quanto.

Le ho chiesto di mostrarmi il ciondolo che Babbo Natale le aveva regalato, ma la sua risposta è stata:
«Il campanellino serve solo a ricordarti che basta la tua fede per richiamare l’attenzione di Babbo Natale».

Così è nata questa favola, dedicata a tutti i bambini e a tutti i grandi che hanno il desiderio di dire qualcosa a Babbo Natale, ma che non hanno ancora la certezza viva nel cuore che qualcuno possa davvero sentirli.

Non hai ancora scritto a Babbo Natale? Vuoi mandargli un tuo saluto? Scarica la letterina e fallo subito!


Lascia un commento con facebook


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.