Coach

Ultimo consiglio. Occhio che questo è quello topico per eliminare la pancia, parola di coach!

Sii realista

«Va bene sei determinata, hai capito che rimetterti in forma è una cosa che fai principalmente per te stessa, perché se stai bene con te stessa e sei felice questa cosa si ripercuote anche su tutte le persone che ti stanno vicino, compreso tuo figlio.

Ora però è il momento di guardarsi diritti negli occhi ed essere realiste e sincere. Lo sarò io con voi e lo dovrete essere con voi stesse.
È inutile sperare di avere i fianchi come Kate Moss se non li avete mai avuti.
È inutile massacrarsi di lavoro, morire di fame e spendere miliardi in trattamenti per essere poi sempre comunque scontente perché l’errore è in partenza.

Regola numero quattro_
Bisogna stabilire degli obiettivi che siano realistici, raggiungibili seppur con grande grandissimo sforzo ma raggiungibili.

Bisogna capire quanto tempo e quanta fatica vogliamo investire in questo processo: a fare ginnastica si fa fatica, e ci si rompe anche le scatole. Sarebbe tanto bello trovare la formula magica per cui diventi alta magra bella tonica con i capelli perfetti sempre lucidi sempre in piega le mani sempre curate e il corpo sempre depilato.

Ma questa è fantascienza.
Allora diciamoci le cose come stanno: se durante la gravidanza per determinazione o anche per fortuna sei riuscita a mantenerti in movimento e a non prendere più dei canonici chi consentiti avrei certo una vita più facile di qualcuno che, per sua pigrizia o per questioni di salute ha preso venti, venticinque o anche trenta chili.
Il quantitativo di fatica che dovrai fare è direttamente proporzionale al terreno perduto.
E poi c’è il fattore tempo: più tempo aspetti più fatica farai perché la situazione si struttura.
E’ chiaro che a una settimana dal parto praticamente nessuna ha voglia di mettersi in ballo e fare ginnastica,  muoversi,  sudare e far fatica, ma a costo di sembrare esagerata mi tocca dirvi che prima vi darete da fare, meglio è.
È anche una questione di routine: le giornate si sono riempite particolarmente, ma non dobbiamo correre il rischio di farci assorbire e fagocitare completamente dalla nuova creatura. Il tempo per noi va sempre comunque trovato ed è attraverso la capacità di ritagliarsi quel pezzetto di tempo tutto per noi che c’è anche il recupero di una propria identità separata dalla nuova creatura che è venuta al mondo.

Ci sono studi che hanno dimostrato che una delle questioni che influisce sullo svilupparsi delle depressioni post-partum è la sensazione da parte della nuova mamma di essere completamente al servizio di un’altra creatura, di non avere più un minuto per sé, un suo tempo, una sua identità.

Quindi eccola qui un’altra ragione per muoversi da subito.
Chiedete aiuto perché questi sono i momenti in cui le persone sono più disposti a darvi una mano e allora, approfittatene.
Informatevi: cercate  quelle strutture che propongono corsi di ginnastica per le neo mamme con servizio di baby-sitting abbinato. Internet ci aiuta anche in questo… non avete più scuse».

Consiglio numero uno: cammina tanto

Consiglio numero due: esercizio? Poco ma buono

Consiglio numero tre: usa le palle

Consiglio numero quattro: vai in piscina col pupo


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