Bua

Partiamo da una confessione: non sapevo proprio da dove iniziare a fare questo post ma da quando sono madre sono sempre più sensibile a quello che succede nel mondo. Perché a mio figlio vorrei consegnare un mondo sano, senza guerre e senza malattie.
Ecco perché ho scelto di parlare di un argomento difficile anche su BirbaMamme. E di “Ebola” parleremo. Volevo fortemente questo post perché credo che  si stia sottovalutando la situazione e l’informazione è l’unico mezzo a nostra disposizione per comprendere e fronteggiare questa emergenza.

Perché di emergenza, di epidemia, si tratta.

Non so quante di voi hanno visto il film  Contagion, un film del 2011 diretto da Steven Soderbergh. Vi posto il trailer.


Questo thriller parla proprio di un’epidemia letale che si diffonde nel mondo mentre i medici cercano disperatamente la cura. Si scopre solo alla fine come il paziente zero, impersonato da Gwyneth Paltrow sia stato contagiato da un incrocio di virus tra maiale e pipistrello.
Quando lo vidi ne rimasi impressionata, scioccata.

Fantascienza?

No purtroppo se pensiamo che l’ Ebola è un virus che viene trasmesso all’uomo tramite contagio animale (si parla verosimilmente di una scimmia, anzi dei gorilla dell’Africa centrale ma nel 2005, anche tre specie di pipistrelli sono state identificate come portatrici del virus).
Il virus si diffonde tra coloro che sono entrati in contatto con il sangue e i fluidi corporei di soggetti infetti causando una febbre emorragica letale.

Al momento non esiste una cura anche se si stanno sperimentando diversi vaccini.

West Point is a large slum in Monrovia the area is densely populated and the alleys very tight and narrow not allowing easily to pass through even with a wheelbarrow. WFP has really done a really tough and difficult job to provide food inside the slum. copyright R. Skullerud/WFP

West Point is a large slum in Monrovia the area is densely populated and the alleys very tight and narrow not allowing easily to pass through even with a wheelbarrow. WFP has really done a really tough and difficult job to provide food inside the slum.
copyright R. Skullerud/WFP

E, no, non è un film.

Quello che stiamo vivendo è una vera e propria epidemia che ha già contagiato 5000 soggetti nei Paesi coinvolti (Liberia, Sierra Leone, Guinea, Nigeria) e conta più di tremila vittime.
Non ultimo, un medico, la dottoressa Olive Buck che, risultata positiva al virus martedì scorso e ricoverata all’Ospedale Connaught, in Sierra Leone, è morta oggi. Per l’Oms in Sierra Leone circa il 10% delle persone contagiate dal virus sono medici o infermieri. Il rischio che si trasformi in una pandemia, come ha sottolineato anche il New York Times è alto, altissimo:
primo per l’impossibilità di arginare il rischio contagio nelle grandi città ( e non solo nei villaggi);
secondo perché questo virus è mutevole e potrebbe trasformarsi sino a rendersi contagioso per via aerea. E se questo accadesse lo scenario sarebbe davvero apocalittico.

West Point is a large slum in Monrovia the area is densely populated and the alleys very tight and narrow not allowing easily to pass through even with a wheelbarrow. WFP has really done a really tough and difficult job to provide food inside the slum.

West Point is a large slum in Monrovia the area is densely populated and the alleys very tight and narrow not allowing easily to pass through even with a wheelbarrow. WFP has really done a really tough and difficult job to provide food inside the slum. Copyright WFP/Rein Skullerud

In attesa che i medici trovino un vaccino efficace la soluzione è che L’Onu si prenda in carico la situazione sanitaria di questi Paesi, privi già normalmente di quasi tutto, intervenendo anche militarmente per aiutare le popolazioni senza interrompere i collegamenti aerei con questi Paesi.

Junior used to work as a receptionist in a hotel in Monrovia but lost his job to a staff reduction three years ago, he is computer literate but its hard to find a job. Now he survives on small business deals and his wife’s market sales activities. He is thankful that the Ebola Task Force is checking families one by one in the slum to minimize contamination.  Junior's wife holds a WFP ration card Copyright WFP/Rein Skullerud

Junior used to work as a receptionist in a hotel in Monrovia but lost his job to a staff reduction three years ago, he is computer literate but its hard to find a job. Now he survives on small business deals and his wife’s market sales activities. He is thankful that the Ebola Task Force is checking families one by one in the slum to minimize contamination.
Junior’s wife holds a WFP ration card
Copyright WFP/Rein Skullerud

Tra le tante organizzazioni che si occupano di portare assistenza nei luoghi a rischio vi è il Il World Food Program, WFP l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di assistenza alimentare nei paesi in via di sviluppo. La sede mondiale dell’agenzia è a Roma.

WFP and all the actors involved need more resources to ensure a safe and systematic distribution of food to everyone. Copyright Rein Skullerud/WFP

WFP and all the actors involved need more resources to ensure a safe and systematic distribution of food to everyone.
Copyright Rein Skullerud/WFP

 

Io ho  la fortuna di conoscere personalmente Rein Skullerud che lavora per il WFP come  fotografo. Rein è rientrato sabato proprio da una missione in Liberia dove era andato per documentare la distribuzione degli aiuti alimentari ai liberiani, da parte del WFP.  Sue sono le foto che corredano questo post.

 

Sue queste poche righe:

In ogni nazione che ho visitato, ho stretto le mani a centinaia di persone. In questo viaggio non ho stretto la mano a nessuno“.

This is the first ration of food he receives under the Ebola crisis but he is certain that more will be needed. Copyright Rein Skullerud/WFP

This is the first ration of food he receives under the Ebola crisis but he is certain that more will be needed.
Copyright Rein Skullerud/WFP

Poche parole che rendono subito l’idea. Il resto credo lo facciano le immagini.

Io non so aggiungere altro se non chiedervi di condividere affinché il mondo apra gli occhi su quella che potrebbe essere la piaga del nostro secolo.

Per altre immagini potete visitare il profilo Tumblr di WFP .

Se volete sostenere il WFP cliccate sul link e donate!

 


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