Utili&futili

Birba(mamma)Blù recensisce un libro per i piccoli (da 2 anni in su) che insegna ai bambini ad affrontare la diversità, o meglio, aggiungerei, ad essere consapevoli della propria unicità.

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Il Libro si chiama Rikki (di Guido Van Genechten, Emme Edizioni) e racconta la storia di un coniglietto, Rikki, che ha due lunghi orecchi solo che uno è diverso dall’altro perché non sta dritto. Il libro è corredato di bellissime immagini realizzate dall’autore, che è anche illustratore, ed è una metafora per insegnare ai bimbi ad accettare la propria diversità.

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Rikki il coniglietto viene preso in giro dagli amici che ridono dei buffi espedienti che lui si inventa per risolvere il problema degli orecchi. Ma Rikki è testardo, vuole in tutti i modi sentirsi “normale” e ci prova persino attaccandosi  un palloncino all’orecchio e  scatenando, ahimè, ancora di più l’ilarità dei suoi compagni.

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Così, avvilito e sconsolato Rikki scappa via dal gruppo e si fa visitare dal Dott. Coniglio che accerta che in realtà il suo orecchio non ha niente che non vada e che gli orecchi sono tutti diversi tra loro.

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Tornando a casa Rikki ragiona su quanto gli ha detto il Dottor Coniglio:

«Tutti gli orecchi sono diversi!».

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Ma è vero! La mamma ha gli orecchi dolci, papà ha gli orecchi forti, il nonno ha gli orecchi saggi e la nonna ha gli orecchi morbidissimi. E io <pensa Rikki> ho due orecchi diversi, uno che sta si e uno che sta giù.  E si mette a ridere.

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Così Rikki rientra nel gruppo e gli altri coniglietti gli dicono che hanno sentito la sua mancanza e si sono annoiati chiedendogli se sa fare altri trucchi con i suoi “strani” orecchi.

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Alla fine tutti giocano ad essere come lui vorrebbe apparire e cercano il modo di stare insieme, senza pregiudizi ed esaltando le qualità di ciascuno.

La morale della storia è facilmente intuibile: accettazione della diversità fisica e comprensione che i veri parametri di valutazione degli individui non sono corporali.

La grafica è veramente carina e il messaggio esposto chiaramente e in maniera quasi poetica.
Io lo consiglio ai bambini dai 3 anni in su ma credo che non potrà che fare bene anche a molti genitori…Buona lettura!

 


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