Utili&futili

Sono giorni che penso a che auguri farvi. Da quando sono mamma sono molto più “peace & love” di prima per cui adoro quelle robe di amore universale, e bla bla bla. Però allo stesso tempo volevo qualcosa di bello, personale, intenso.

Un augurio da vera BirbaMamma. E mi veniva in mente sempre quella canzone, avete presente? Il ritornello fa così: “… A Natale puoi… Fare quello che non puoi fare mai…”

Nel testo ci sono già tutti gli auguri migliori che uno possa fare. Quindi?

Però non bastava ancora. Perché poi è vero che in questi giorni ci sentiamo tutti più buoni ma  il giorno di Santo Stefano la maggior parte di noi si è già dimenticata i buoni propositi dimenticato (io per prima!).
E alla fine è arrivata l’illuminazione. Una semplice mail di un’amica.

Mi ha scritto “Buon Natale” e mi ha mandato un link a un testo. Non la solita cartolina con gli elfi danzanti ma un testo che apparentemente non centra nulla con un augurio di Natale. Un invito.

Un invito a fare una cosa semplicissima ma che spesso ci impedisce di andare oltre, di vedere la bellezza, di accogliere la gioia in ogni istante.

Un invito a lasciar andare.

Che è un po’ diverso da quel perdonare di cui abbiamo già parlato. È qualcosa di più. Un passo oltre.
È cercare, ogni tanto di perdere il controllo in senso buono. Non si può avere sempre tutto come si vorrebbe, non si possono cambiare le persone, non si possono sovvertire le situazioni.
Però si può scegliere di farsi scivolare le cose addosso e godersi quel che portano di buono.
Perché se c’è una cosa che ho imparato in questi ultimi due anni è che nulla, nemmeno le sfighe accadono mai per caso. C’è sempre qualcosa di buono dietro.

Questa mail è, credo, per me, l’augurio più bello che  potessi ricevere. Spero di metterlo in pratica immediatamente ma siccome vi voglio bene, non posso che condividerlo con voi che ogni giorno mi dedicate del tempo e mi date l’energia per andare avanti.

Lasciate andare

A voi, amiche BirbaMamme, auguro che questo Natale vi porti la forza e la capacità di lasciare andare …

Lasciar andare non significa non interessarsi,
ma smettere di credere di aver potere al posto degli altri.
Lasciar andare non significa fregarsene,
ma lasciare che l’esperienza sia consigliera, non le parole.
Lasciar andare non è vittimismo,
ma la profonda certezza che spesso gli effetti non dipendono da noi.
Lasciar andare non corrisponde ad una critica,
ma ad un atto di estrema fiducia.
Lasciar andare non è imporre nuove catene,
ma permettere alla libertà di ognuno di esprimersi.
Lasciar andare non è ancorarsi al passato,
ma vivere pienamente un nuovo futuro.
Lasciar andare non è un atto egoistico,
ma è il coraggio di scoprire il nuovo che si svela di fronte a noi.
Lasciare andare non è dominio e controllo,
ma un atto i fede perché la vita si sveli.
Lasciar andare non è cedere ai fardelli della vita,
ma credere che siamo nati per uno scopo elevato.
Lasciar andare non è soffrire,
ma permettere alla gioia di abitare in noi.
Lasciar andare non è di domani,
ma è di un oggi che aspetta di essere vissuto.
Lasciar andare… libera, purifica, migliora… lasciare andare… è accogliere la gioia.

Il mio augurio quindi, care Birbamamme è proprio questo:
possiate imparare a lasciare andare… perché solo così potremo cogliere la pienezza della gioia in ogni istante.

Che sia un Natale leggero….

Ps. Grazie Valentina!


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