Utili&futili

Si avvicina Natale e se, avete una femminuccia, sicuramente fra i regali più gettonati di nonne, zie, amiche della mamma ci sarà una bambola. Di solito nella scelta se la contendono a pari merito Cicciobello e relativi cloni che frignano, fanno pipì, si ammalano,  ciucciano con finti biberon oppure le immancabili Barbie algide e magrissime, piene di vestiti, scarpe, borse e vita da sogno che surclassano pure le bambole delle principesse Disney.

Ma oggi le bambine vogliono sempre più immedesimarsi nella realtà e sempre più viene favorito il gioco “di ruolo”. Avete presente quando cominciano con «Facciamo che io sono la mamma…»

E come glielo spieghi alla bambina che la mamma allatta alla tetta ma la sua bambola prende solo il biberon? Che le Barbie sono fighe e rigide, tendenzialmente bionde alte e magre e magari la mamma è mora e non esattamente una silfide? Altro che slogan “puoi essere tutto quello che vuoi”. Tutto tranne una donna vera.

E così una mamma australiana di due bimbi Betty Strachan, un bel giorno ha deciso di creare delle bambole più “normali,  con lineamenti naturali anzi, personalizzati nei tratti somatici in base alla richiesta della cliente.

Una foto pubblicata da Betty S (@allthelittledolls) in data:

E un giorno nel suo shop All The Little Dolls su Etsy sono comparse anche  delle bambole con bambino da allattare e alcune addirittura incinta. Queste bambole sono andate tutte sold out in pochissimo tempo tanto che ora “la produzione” è sospesa.

Una foto pubblicata da Betty S (@allthelittledolls) in data:

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L’idea è venuta a Betty  dopo essere stata insultata per aver allattato in pubblico. Per insegnare già alle bambine che l’allattamento è una cosa naturale di cui non bisogna vergognarsi, ha deciso di creare queste bambole.

Una foto pubblicata da Betty S (@allthelittledolls) in data:

Che ne pensate? Sicuramente non sono le “solite bambole” anche perché la bravissima Betty si diverte a ricreare anche case e ambientazioni a misura delle sue dolls in tutto e per tutto simili a case normali. Un bel regalo per educare le bambine “alla normalità”,  peccato solo che, almeno per ora, non sia possibile ordinare nulla perché Betty è subissata dagli ordini.

 

 


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