Bua

In questi giorni che dovrebbero essere di festa, non solo io ma quasi tutti i miei amici con figli sono a casa a curare raffreddori e tosse dei BirbaMarmocchi. Perciò, sperando di risolvere in fretta il problema, visto che sono a 1000 km dalla mia pediatra di base che, oltretutto, al telefono è latitante, ho chiesto aiuto alla nostra esperta naturopata Sonia Cabiaglia. Ed ecco i suoi suggerimenti che valgono per i marmocchi ma anche per gli adulti. Udite udite!.

La tosse è un meccanismo di difesa naturale del nostro organismo in risposta ad un’azione irritante sulle vie respiratorie e, al contrario di quanto si pensa normalmente, non va “calmata”, soprattutto se il catarro è abbondante, perché potrebbe ristagnare nei bronchi e alterare gravemente la funzione respiratoria.

Stesso vale per la tosse secca, stizzosa, mai reprimerla con prodotti che ne bloccano il riflesso, piuttosto sostenerne la fisiologica risoluzione con fitoterapia, oligoelementi e qualche ricetta naturale, in particolar modo se si tratta di bambini.

TOSSE e SCIROPPI

In erboristeria potete chiedere lo sciroppo al Propoli elaborato al Miele o al Succo di Lampone ma di riprovata efficacia è il preparato a base di bava di lumaca, che a sentirlo così fa accapponare la pelle, ma davvero funziona. Provatelo!

lumaca- john Kraus

Questo piccolo animale, grazie al liquido che secerne, riesce a muoversi senza procurarsi nessun tipo di ferita anche sui terreni più accidentati. La “bava” infatti è ricca di un antibiotico naturale, di vitamina A, C, E, oltre che di elastina, collagene e acido glicolico (non a caso viene ora usata anche per costosissime creme per il viso).

In effetti storicamente già gli antichi egizi usavano mangiare lumache come ricostituenti da periodi di malattia e i greci le impiegavano per sciogliere ed eliminare il catarro.

Ah, se siete delle animaliste convinte, sappiate che per produrre tale sciroppo non vengono uccise le lumache, ma semplicemente viene recuperato e purificato il muco che producono.

TOSSE e FITOTERAPIA

Nella fitoterapia classica, i rimedi d’eccellenza che si usano per i “piccoli” malati sono i gemmoderivati di Carpino per ripristinare l’integrità delle mucose aeree e di Viburno come sintomatico sulla tosse secca e su quella catarrosa.

Will taylor-

I gemmoderivati sono rimedi molto maneggevoli agiscono in modo dolce e profondo non creano interferenze o effetti collaterali, possono essere assunti dai bambini fin dai primi anni di vita.
Fino ai 10 anni il dosaggio si calcola facendo riferimento al peso del bambino: 2 gocce per ogni kg, distribuendo il totale delle gocce in 4 – 5 assunzioni nell’arco della giornata, un po’ prima dei pasti principali e delle merende, diluendole in 2-3 dita d’acqua. Eventualmente le gocce possono essere anche sciolte al momento in un po’ di miele su di un cucchiaino da succhiare lentamente, oppure lo stesso miele può essere stemperato in acqua.

Per i neonati si fanno piccole somministrazioni frequenti, seguendo il ritmo dei pasti e diluendo le gocce al momento, in poca acqua o in un po’ di latte materno.
Molto efficace c’è ancora l’oligoelemento Rame per stimolare le difese immunitarie e l’oligoelemento Bismuto per tosse con naso chiuso e mal di gola, di cui abbiamo parlato nello speciale raffreddore. Sempre tra gli oligoelementi il Fosforo si può usare in presenza di attacchi di tosse convulsiva, soprattutto notturna.

ALIMENTAZIONE

Ricordatevi che in presenza di tosse è meglio ridurre o sospendere tutti i cibi che facilitano la produzione di muco: latticini, zucchero e farine raffinate e aumentare tutte le verdure verid e crude, particolamente indicato è il sedano rapa o lerape bianche e tra quelle cotte il tarassaco.

Photo of J. Skennud

Photo of J. Skennud

Naso e gola sono collegati all’intestino, quindi è meglio non intasarlo, per cui è importante BERE MOLTO per consentire la fluidificazione e l’espulsione delle secrezioni. 

Preparate ai vostri piccoli minestrine a base di verdure.
Per gli adulti le tisane calde sono ottime ed emollienti, specie quella di Zenzero che muove i catarri e quella di Malva che disinfiamma le mucose, fluidifica il muco e ne favorisce l’espettorazione. Entrambe hanno una leggera azione lassativa che facilita l’espulsione dei catarri attraverso le feci.

TOSSE e OLI ESSENZIALI

Gli oli essenziali di Camomilla, Lavanda e Mandarino si possono usare tranquillamente fin dalla più tenera età.

La Camomilla disinfiamma e calma gli spasmi, la Lavanda seda il sistema nervoso riducendo le somatizzazioni a livello periferico e il Mandarino lavora sull’ansia e sulla tosse stizzosa.
Si possono preparare miscele da DIFFONDERE nell’ambiente con diffondiaromi o umidificatore mettendo 3 gocce di ciascun olio, oppure si possono fare INALAZIONI UMIDE con acqua calda in una ciotola d’acqua inspirandone i vapori e ancora mettere 1- 2 gocce di olio essenziale su di un fazzoletto di carta da annusare più volte nell’arco della giornata.
La stessa miscela, diluita in 25 ml di Olio di Mandorle è indicata anche per il massaggio circolare sul petto, sul dorso o sui piedini, libera il respiro e facilita l’eliminazione del catarro. 

Photo of Peter Békési

Photo of Peter Békési

Per i bambini con più di due anni si può aggiungere anche qualche goccia di olio essenziale di Ravintsara con effetto antisettico e lenitivo in particolare per la tosse grassa o secca. 


Lascia un commento con facebook


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.