Fai da te

Oggi vi racconto di un progetto che sta lentamente prendendo forma, anche se con un po’ di ritardo.
Non è una mia idea originale. E’ una tradizione antica e io ho preso spunto da ciò che era stato chiesto a me qualche anno fa e ho, a mia volta, coinvolto gli amici, con qualche piccolo “aggiustamento”.

Avete mai sentito parlare del Bai Jia Bei?
È una specie di coperta patchwork, ma non una coperta “normale”, la coperta dell’amore.

Si tratta di una coperta realizzata cucendo insieme cento riquadri di stoffe diverse che cento, tra amici e parenti, abbiano regalato per completarla. 

Cento pezzetti di stoffa, ognuno abbinato a un nome e a un augurio personalissimo indirizzato al bambino,  per una coperta che dovrà tramandarsi di generazione in generazione.

Per avere un’idea guardate questa foto presa da internet:

esempio di Bai Jia Bei

Ecco cosa si dice:
…Narra la leggenda che l’ultima imperatrice della dinastia Qing, che era l’unica tra le concubine che aveva dato un erede all’imperatore, costretta ad abbandonare il suo bambino, per proteggerlo da ogni insidia pensò di chiedere a cento famiglie tra quelle più in vista dell’Impero di offrire ciascuna un pezzo della seta più bella, con cui confezionò un lungo abito per suo figlio, cosicchè il principino fu simbolicamente rivestito di nobiltà e fortezza e degli auspici dei maggiorenti dell’Impero.
Così in Cina è nata la tradizione del Bai Jia Bei, usanza che perdura tuttora, allo scopo di attirare sul bambino tutte le forze benefiche provenienti dalle persone che gli vogliono bene, in modo che sia protetto per tutta la vita dalle avversità.
In questo modo il bambino avrebbe avuto la simbolica protezione delle cento nobili famiglie e sarebbe stato difeso dal male.
Il Bai Jia Bei è diffuso ancora oggi nelle campagne cinesi, ma è diventato un modo per dare il benvenuto ai bambini nelle famiglie di tutto il mondo, una coperta che  riscaldi e protegga il piccolo e che possa tenere con sé per tutta la sua vita e lasciare a sua volta ai propri figli.

Per fare questa coperta, si devono avere da cento diverse persone cento riquadri di stoffa, di 25 centimetri per 25 centimetri. Ogni quadrato deve essere accompagnato da un pezzetto di stoffa più piccolo, un micro campioncino, allegato a un biglietto di auguri per il nuovo arrivo, così che si conoscano i mittenti dei vari pezzi di stoffa, i loro pensieri affettuosi e magari le motivazioni che hanno spinto alla scelta di una stoffa piuttosto che di un’altra.  

L’usanza vuole che la coperta venga confezionata per la nascita di un bimbo ma io sono sempre stata scaramantica e non l’ho fatto prima del parto ma, ai miei amici, ho chiesto di partecipare a questo mio progetto per il primo anno di vita del Bambolotto.

La data di consegna era per il primo aprile (in modo da avere il tempo di assemblare il tutto per il compleanno del Bambolotto, a fine mese) ma in realtà i pezzettini stanno arrivando lentamente e quindi ho dovuto posticipare la preparazione. Guardate un paio di pezzettini che mi hanno mandato già le mie amiche…

Bai Jia Bei valentina Bai Jia Bei dama
Che ne dite? Vi piace questa iniziativa?
Non so se raggiungerò i 100 quadrati ma sono sicura che tutti quelli che me li invieranno, lo faranno col cuore.


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1 commento


  • 2017-10-03 14:11:31

    Gessica/habibi scrive:

    Io ho appena realizzato 1 pezzetto x 1 amica amica da regalare a 1 cara amica x fare questa coperta ..... Ora che so questa storia sono felice ancor di più di aver realizzato quel pezzettino ♡♡♡♡♡

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