Nanna

Avete mai sentito parlare di sacco nanna? I francesi lo chiamano “gigoteuse”, in inglese è lo Sleeping bag.

In pratica il sacco nanna altro non è che una specie di sacco a pelo per i bambini che sostituisce le tradizionali coperte.
Noi lo abbiamo scelto alla nascita e continuiamo a usarlo ora che #ilRibelle ha più di 4 anni e vi spiego perché.

Quando è nato #IlRibelle non sapevo nemmeno cosa fosse un sacco nanna ma, durante il suo periodo in Tin, il reparto di  terapia intensiva, le infermiere mi avevano insegnato a fargli un nido di contenimento: una sorta di salsicciotto che lo avvolgesse e tenesse contenuto nelle lenzuola. In pratica né più nemmeno di quello che facevano i nostri antenati quando mettevano le fasce ai bambini. Il motivo? Il bambino in quelle condizioni si sente protetto come nel grembo materno.

Una volta tornati a casa ero ossessionata da tutto quello che avevo letto sulle morti in culla, sul pericolo di soffocamento relativo all’uso di cuscini e coperte e quindi la possibilità di un sacco nanna, suggeritomi dalla mia amica mamma smart, sveglia e pratica, mi sembro un’idea ottima.

COSA È?

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In pratica il sacco nanna è come un vestitino, il bambino lo indossa come una tutina ma il fondo è chiuso come un sacco. A cosa serve? A non farlo scoprire di notte ma anche, quando è tanto piccolo, a non fargli arrivare le coperte sul viso e, in più, ha quella magica funzione di contenimento di cui mi avevano parlato in ospedale.

 

QUALE SCEGLIERE?

Esistono diversi “pesi” di sacco nanna per adattarli alle diverse stagioni. Di solito il bambino va messo dentro semplicemente con un body o una maglietta ma potete scegliere un peso più leggero e mettere il pigiamino al bambino. In pratica con  il 2.5 TOG (l’unità di misura delle imbottiture) ci fate primavera autunno e inverno semplicemente aggiungendo o togliendo il pigiama al bambino. Quelli più leggeri vanno bene per l’estate o case molto molto calde e quelli più pesanti non saprei perché bene o male nessuna delle nostre camere da letto credo abbia una temperatura inferiore ai 16 gradi mai.

I vantaggi sono molteplici:

  • il bambino di notte non si scopre
  • non rischia di soffocarsi
  • ha un’autonomia di movimento ridotta
  • si sente protetto come in un abbraccio
  • non hai bisogno di comprare coperte e copertine per la culla
  • il sacco te lo porti ovunque, anche quando vai in trasferta
  • nè igienico perché lo puoi lavare più spesso di una coperta

#ilRibelle praticamente lo abbiamo “insaccato” sin dai suoi premi giorni e tuttora vive le sue notti come un salamino. Avevamo addirittura il sacco nanna con l’apertura per l’ovetto, così quando si addormentava in macchina potevamo tranquillamente assicurarlo con le cinture.

Io ve lo consiglio con tutto il cuore.

I MIGLIORI

Le marche migliori dal punto di vista della praticità per me sono l’inglese Grobag e la  Slumbersack ma oggi ce ne sono anche di creativi (a forma di stella,  di balena, di pescecane) che accontentano le mamme glamour. Ne trovate di divertenti da Kiabi, La redoute, Family Nation e RocketBaby.

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Io li ho sempre comprati direttamente dai siti delle case produttrici e i miei preferiti sono quelli di Grobag che sono anche costosetti e non particolarmente raffinati a dire il vero, ma il mio ultimo acquisto è stato questo che vedete in foto di  Slumbersack  che misura 130 cm per bimbi dai 3 ai 6 anni e ha anche l’apertura sul fondo. L’ho comprato da Amazon.

Quindi, ringraziate zie e nonne premurose che vorranno farvi mini corredi di coperte e lenzuolini ricamati e compratevi un sacco nanna che poi lo mettete in lavatrice e non dovete nemmeno apprettarlo.

LATI NEGATIVI

L’unico contro? Quando il bimbo cresce, non usa più il pannolino e se durante la notte decide che deve far pipì…ecco, vi toccherà alzarvi e “smontarlo” perché i  sacchi sono fatti perchè i bambini autonomamente non debbano riuscire a toglierseli.
Certo poi arriva il momento in cui speri, invece, che quella cerniera la sappiano tirar giù, andare in bagno, liberarsi, tornare indietro, reinfilarsi nel sacco e tirarla su quella zip, come per magia mentre tu dormi

Tipo verso i 3 anni e mezzo. Quando il sacco ti serve anche per tenerlo bloccato nel suo letto e non ritrovartelo a sorpresa nel tuo. Ma quando di notte sento urlare:
«Mammaaaaaaaa, pipiìiiiii!!! » Mi chiedo perché mai mi ostino a fare la moderna e non gli metto una coperta normale come fanno tutte le altre mamme…

 

 


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