Utili&futili

E, invece, neve fu.

neve salento panchina

Le previsioni lo avevano detto: “nevicherà anche nel Basso Salento” ma sembrava così assurdo crederci.

Invece nevica, copiosamente, da stamattina quando mia mamma è venuta a svegliarmi all’alba.
«Alzati, Sbrigati!»
Saremmo dovuti partire oggi per rientrare a Milano e invece, con gli occhi ancora chiusi mi sono affacciata alla finestra e…

neve salento casa

La meraviglia. Tutto era coperto da un corposo strato di neve. Tutto immacolato come non ne avevo memoria perché, da quel che ricordo, l’unica nevicata della mia vita è stata attorno ai 16 anni ed erano giusto due fiocchi.

Stamane no, era tutto, magicamente coperto di bianco. La neve continuava a fioccare e io non smettevo di restare a bocca aperta.

neve-salento-masseria

Che vuoi che siano due fiocchi?
Già. Ne ho viste di nevicate a Bologna, in montagna, a Milano ma qui, dove normalmente la temperatura è di 20 gradi, direi che è un fatto abbastanza insolito.

Sono sicura che passerà alla storia questa nevicata. Ci si ritroverà al bar e si dirà: «Ma tu te la ricordi la nevicata del ’17?».

Io stamattina non ho nemmeno fatto colazione: ho chiesto aiuto a mio fratello e siamo andati in giro sull’unica macchina in grado di farci girare per le vie innevate del Paese (mezzi spargisale? Ma che scherzate? Giusto qualche trattore sulla provinciale), una R4 con montate delle gomme da neve.
Perché abbia le gomme da neve non lo so, ma sono tornate utili. È stata una vera avventura.

La gente in giro sembrava fosse stata contattata dagli alieni: vestiti improbabili, overdose di cappelli, sciarpe e giacche che quelli delle spedizioni al Polo in confronto sembrano in bikini (e qui la domanda scatta inevitabile: che ve ne fate a Lecce di simili abbigliamenti poi me lo spiegate) scarponi da neve improvvisati, gente con gli sci nautici in giro per le campagne, bambini  che si prendevano a palle di neve e costruivano pupazzi creativi, adulti attaccati ai muri come gechi per paura di cadere, slittini improvvisati e scope usate come pale da neve. Bello, bello, bello e soprattutto divertente. E quando ricapita un simile spettacolo della natura (e umano)?

neve salento pupazzo

Certo, pensare alle conseguenze per agricoltura e raccolti forse non sarà altrettanto bello ma io mi sentivo come una bambina al parco giochi.

E non potete capire l’entusiasmo de #ilRibelle quando sono tornata a casa e l’ho svegliato.

Mia mamma, quella che non butta via niente e che per chi non lo sapesse è stata ingaggiata da quelli di Real Time per il programma “Sepolti in casa”, è andata addirittura a recuperare un completo da neve vintage del mio “fratellino” quarantenne.

Un completo sobrio nei toni dell’ANAS autostrade. Improbabile quanto la neve a Lecce, appunto.

neve bambino salento

Poi abbiamo bardato #IlRibelle che manco in Antartide e lui, ovviamente, è uscito fuori ma solo per trafficare con i suoi scavatori e poi, con la neve. Per tirarlo via prima che gli si congelassero le mani abbiamo dovuto legarlo.

neve salento giochi

Persino il gatto, alla sua prima neve sembrava impazzito.

Questo è un post per molti probabilmente inutile ma volevo farvi vedere la mia terra anche sotto questa luce e riflettere insieme sul potere della meraviglia: la neve è una cosa banalissima, eppure, decontestualizzata, diventa quella cosa che fa restare a bocca aperta grandi e piccini.

neve salento pupazzo

Perché un pino innevato è scontato ma un ulivo o una palma, diventano “Wow!”.

neve pianta cigas salento

Questo 2017 è iniziato da poco eppure mi ha già dato grandi lezioni:

  • non dare nulla per scontato
  • quando qualcosa non ti piace, cambia prospettiva

Certo, per il BirbaPapà che non si capacita che dovremo aspettare lo scioglimento dei ghiacci per tornare al Nord, la lezione numero due è ancora dura a essere capita, ma io e #ilRibelle troveremo il modo di fargliela accettare.


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