Utili&futili

A Lecce c’è un proverbio di difficile traduzione che recita: “Mai pe jabbu”.

Cioè: non permetterti di giudicare se non sai di cosa parli.

Così, lo ammetto, se qualche anno fa mi avessero chiesto di parlarvi di un video dedicato ad Amplifon, azienda specializzata nelle protesi acustiche, ci avrei riso su perché da adolescente Amplifon era l’appellativo dato a chi ci sentiva poco.

Ora invece guardo questo video e sorrido pensando a come cambi davvero la vita a chi torna a sentirci grazie alla tecnologia.

Mi è venuto da sorridere e ho ripensato alla mia mamma.

Lei da giovane ha subito un intervento all’orecchio perché aveva avuto un abbassamento dell’udito a seguito dell’allattamento. Eh sì, capita anche questo.
Io me lo ricordo ancora quando mi lasciò da mia zia per andare ad operarsi al Nord, ero molto piccola ma non dimenticherò mai il regalo che mi portò al suo ritorno, un enorme orso di peluche che ho ancora nella mia cameretta giù in Salento.

Io a pochi mesi in braccio alla mia mamma

Io a pochi mesi in braccio alla mia mamma

Per anni lei non ha più avuto problemi anche se all’inizio non poteva prendere aerei e viaggiava solo in treno.

Poi con l’età, anche l’altro orecchio ha iniziato ad avere qualche cedimento e noi la prendevamo in giro dicendole sempre «Dai mamma, se non senti vai da Amplifon!».

Lei ci rideva su.

Non era un grosso problema sentirci poco ma poi qualcosa è cambiato.

Sono rimasta incinta. E’ arrivato il suo primo nipotino. E’ tornata giovane in un attimo.

E ha fatto una promessa: non voleva perdersi nemmeno un vagito di quel piccolo.

Avrebbe fatto di tutto. E lo ha fatto.

Il suo gesto di amore immenso ne confronti del nipote è stato scegliere di sentirci.

Ed è anche andata da Amplifon per capire come risolvere quel deficit dell’udito.

Mia mamma con in braccio #ilRibelle

Mia mamma con in braccio #ilRibelle

Ecco, il video mi ha ricordato quanti sacrifici ogni madre faccia per i figli ( o per i nipoti) e io di questo vorrei ringraziarla perché non c’è cosa più preziosa che ascoltare i suoi dialoghi con #IlRibelle e i loro botta e risposta, che manco a Zelig.

Buona #festadellamamma mamma, e grazie perché hai ancora voglia di ascoltarmi.

Ps. Se avete l’impressione che la vostra mamma ci senta poco, sapete che potete fare anche un test on line? Oppure potete collegarvi al sito Amplifon e prenotare un appuntamento gratuito con un audioprotesista nel centro più vicino o telefonare al numero gratuito 800-069100.


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