Utili&futili

Premessa: a questa intervista tengo particolarmente perché conosco Maddalena da quando era piccola, abbiamo frequentato lo stesso liceo (lei qualche anno dopo però) e addirittura abbiamo un fratello in comune (il mio) che è suo amico dai tempi della scuola.
Ricordo ancora quando l’ho vista la prima volta al mare, era passata a salutare mio fratello e io rimasi sorpresa da questa ragazza bellissima con una marea di capelli biondi e dal fisico mozzafiato che, in più, era arrivata in moto da sola. Poi pochi anni dopo ero a Londra, facevo già la giornalista e mio fratello, sempre lui, dopo avermi fatto giurare e spergiurare che non avrei mai comunicato la notizia che era ancora top secret mi disse: “ti ricordi la mia amica bionda, Maddalena Corvaglia? … Sarà la prossima velina di Striscia La Notizia!689862322814575465_289934727

Il resto è storia. Maddalena Corvaglia ed Elisabetta Canalis sono state “le Veline”, quelle più amate della storia di Striscia e quelle che chiunque si ricorda.
E Maddalena, soprattutto, è stata quella che si è sempre tenuta lontana dai gossip, nonostante volessero a tutti i costi attribuirle flirt e innamoramenti vari e nonostante le sue scelte amorose venissero criticate dai soliti “opinionisti della domenica” perché ha sempre preferito uomini più grandi, maturi.

Come l’attuale marito, Stef Burns, chitarrista del grande Vasco, che tra l’altro ha celebrato la loro unione.

704261118533165747_289934727

Detto questo, da quando è mamma è ancora più schiva e riservata nei confronti della sua adorabile Jamie Carlyn che vi assicuro, è una piccola Maddy in miniatura.

Bionda, carina, simpatica e chiacchierina proprio come la mamma.

751257207077200363_289934727

Maddalena è attivissima sui social, da Facebook a Twitter, al suo sito Maddyactive, ma non ha mai pubblicato una foto “riconoscibile” della sua bimba e raramente rilascia interviste se le vengono fatte domande troppo “personali” sulla sua famiglia.
Per fortuna con BirbaMamme ha fatto un’eccezione, ed ecco il risultato della nostra chiacchierata “telefonica” perché l’ho beccata mentre andava a Roma a seguire il concerto di Vasco Rossi e del suo scatenatissimo marito.

755147152481182549_289934727

 

Come procede la tua vita da mamma? Faticosa?
Bè, sicuramente tante cose sono cambiate, mi dice, e forse la cosa che mi pesa di più e non poter  fare le cose senza programmarle, come ero solita fare prima di avere Jamie, ma ora lei è già cresciuta (il 28 settembre compirà tre anni, ndr) ed è uno spasso starle dietro, non ricordo quasi più i primi periodi in cui ovviamente, sembrava tutto difficile”.
Hai avuto problemi quando è nata?
“Ho avuto la gessosi al settimo mese e subito un cesareo d’urgenza per farla nascere, poi, quando è arrivata, come tutte le mamme non sapevo bene come rapportarmi con questo fagottino e la cosa che non tolleravo era tutta la gente, mamme, zie e suocere comprese che pretendeva di sapere e consigliarmi cosa fare e come farlo. La cosa più importante è invece prendersi tempo per imparare piano piano a gestire il neonato e il tuo nuovo ruolo, insieme al papà”.
E tuo marito ti ha aiutato?
“Lui è stato premurosissimo sin dall’inizio della gravidanza, mi ha sempre coccolata. Poi, avendo avuto già due figli ormai grandi (Woody e Taylor che vivono in America, ndr) era molto più esperto di me in tutto, dai pianti al cambio del pannolino e mi dava grande conforto”.

Quindi nessun cambiamento nel rapporto tra te e lui? Nessun baby blues né calo del desiderio?
“No, fortunatamente no. In parte perché mi ero imposta, sin dall’inizio di non fare come tante mie amiche mi avevano raccontato che trascuravano il marito appena avuto il bimbo. Quindi anche quando magari la voglia non era proprio alle stelle mi sono sforzata di essere prima di tutto “moglie” e poi mamma. In parte grazie anche a Stef che non si è mai dimenticato di farmi sentire donna anche quando ero ingrassata per la gravidanza o i primi tempi che ero stanca e provata. Mantenere alta la propria autostima grazie anche al supporto dell’uomo che ami, è fondamentale”.
(E suo marito sa davvero come incantarla: recentemente al concerto di Vasco, dopo l’assolo le ha sussurrato dal palco “iloveyou”, guardate il video!)

755680625042252167_289934727

E tu sei tornata subito in forma?
“In realtà a causa del cesareo sono dovuta stare forzatamente ferma per quasi due mesi ma poi ho ripreso ad allenarmi (fa krav maga). Non riesco a fare a meno dello sport”.
E quando sei in palestra chi ti tiene la bimba?
“Ho una tata, italiana. Una signora che conoscevo perché lavorava in un palazzo accanto e che ha già due figli. Quando ha perso il lavoro le ho chiesto di venire ad accudire mia figlia. Non mi sarei fidata di nessun altro”.

681909031484908101_289934727
Sei molto apprensiva?
“No, ma con tutto quello che si sente in giro sto molto attenta e non è mai facile scegliere a chi affidare i propri figli”.

Quindi non sei la tipica mamma terrona che vive di ansie?
“No, per quello c’è già la nonna, mia madre, che è ancora iperansiosa con me che ho 34 anni. Io cerco di essere molto tranquilla anche se non sono una mamma permissiva, tutt’altro, sono molto severa soprattutto sulle regole di comportamento: non mi piacciono i bambini maleducati e poiché credo che dipenda sempre dai genitori, cerco di educare al meglio Jamie”.

706963422600356076_289934727
E lei ti ascolta?
“Lei è una furbetta. Le ho spiegato che con i lamenti e i piagnistei non si ottiene nulla e che per avere qualcosa deve sempre chiedere “Please”. Così quando vuole chiedermi qualcosa che sa che non può ottenere mi si avvicina con gli occhi da gattina e mi dice “mammina…pliiiiis” e se io le rispondo di no! mi guarda con fare sornione e replica “ma come? ti ho detto please!!!” . Si insomma, a volte le regole mi si ritorcono contro perché loro sanno sempre qualcosa in più di noi”.
….mmm , mi pare di capire che Jamie sia poliglotta?
“Si, con me parla italiano ma col papà in inglese perché io e Stef tra noi parliamo in inglese. E quando siamo in salento apprende dalla nonna i termini in dialetto salentino. La nonna infatti le dice sempre che è “beddha” e se le chiedi “come sei?” lei risponde “beddha!”
La manderai a un asilo bilingue?
“Andrà alla materna a settembre, prima non me la sono sentita di mandarla perché quando ancora non parlano i bimbi è difficile capire se c’è qualcosa che non va e quindi non volevo avere dubbi… Però a settembre andrà a una scuola dell’infanzia pubblica. Me ne hanno parlato tutti benissimo e ho preferito iscriverla all’asilo comunale”.
Come mamma cosa vorresti aver ereditato dalla tua di madre?
“Sicuramente non le ansie, come ti dicevo. Invece vorrei sapere parlare a lei spiegandole ogni cosa come mia mamma faceva con me, forse retaggio del suo essere maestra. io invece parlo a Jamie come se fosse già grande , dimenticandomi che ha solo tre anni e questo non sempre è un bene. a volte bisogna abbassarsi alla loro età, il che non vuol dire parlare con vezzeggiativi o diminutivi lagnosi ma cercare di spiegare tutto coi loro tempi e livelli di apprendimento”.

746405378002641256_289934727
Chi è più severo tra te e Stef?
“Siamo molto uniti sulla sua educazione. Se il papà dice no, lo ripete anche la mamma e viceversa, così evitiamo di fare favoritismi o preferenze. è un modo per essere coerenti anche tra di noi”.

701916858047652803_289934727
Qual’è la routine che adori fare con lei?
“Ora che comincia a capire per lei ogni scusa è buona per non andare a letto per cui mi chiede di leggerle delle storie per poter perdere tempo. E allora leggiamo insieme la favoletta della fatina del dentino e lei va a dormire felice non prima di esserci detto per un quarto d’ora, Jamie i love you, I love you mamy…”

758437530860905267_289934727
Dentini, svezzamento, eliminare ciucci o e vasino….come ti sei rapportata con questi “drammi”?
“Lei non ha avuto particolari problemi coi dentini. E nemmeno col cibo. Io non sono una gran cuoca. Posso facilmente far passare un alimento dallo stato crudo a quello cotto ma questo è il mio massimo grado di expertise in cucina. Per fortuna lei è stata sempre una mangiona. all’inizio non aveva tanto problemi col gusto quanto con la velocità: non sopportava le pause tra un cucchiaio e l’altro di pappa abituata alla suzione continua della tettarella per cui dovevo imboccarla velocissimamente”.

E mangia tutto?
“Sono fortunata, per lei un piatto di broccoli lessi è come un vasetto di nutella, è una mangiona. Il vero dramma è quando torna dal Salento, abituata ai cibi saporiti che cucina la nonna. Piuttosto sto facendo più fatica ad abituarla al vasino. Forse non è ancora pronta. Mentre col ciuccio me la sono cavata in due giorni. Pensa, avevo messo un post su un forum per chiedere come fare a toglierle il ciuccio e tra i consigli che mi erano stai dati ho ascoltato quello di tagliare il ciuccio perché lei, da sola, poi lo rifiutasse. E così è stato: in due giorni abbiamo archiviato il problema ciuccio: era rotto e andava buttato. Facilissimo!”

736654028545056991_289934727
Una mamma perfetta insomma?
“No, non credo che esistano mamme perfette ma credo che ognuna cerchi di essere la migliore possibile per i propri figli”. (del resto è un po’ il mantra di BirbaMamme perciò che dire, non sarà perfetta ma concorderete con me che è una meravigliosa Birbamamma!)

737650621868007834_289934727
Ci vediamo nel Salento?
“Si, prima di volare a San Francisco dai fratelli di Jamie, non posso non fare una capatina a vedere il MIO mare!”

 

 

 


Lascia un commento con facebook


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *