Beauty

Io non ho mai sofferto di ritenzione idrica: leggi gonfiore alle gambe e cellulite. Nemmeno incinta.

Ma quando ti dicono che diventando mamma tutto cambia, è vero.
Pure le mie gambe sono cambiate. E praticamente ora mi ritrovo a sospirare la redenzione (dalla ritenzione) idrica.
Giochi di parole a parte quando premo forte forte un dito sulla coscia resta l’impronta.
Esci da questo corpo liquido malvagio, perché lo sapete vero che è l’anticamera della cellulite? E della disperazione.

Quell’impronta infatti altro non significa che c’è un ristagno di liquidi.

Sarà per questo che ultimamente quando torno a casa la sera dopo aver camminato un po’ per la città sento le gambe tipo pilastri di cemento? E no, non nel senso di tonicità ma di peso specifico.

Ok, Milano in questi ultimi giorni sembra Calcutta: 40 gradi e un’umidità folle, ti suda pure l’ombelico.
Va bene che io non sono proprio un fuscello e forse dimagrendo soffrirei meno…
E va bene anche che, probabilmente, la quantità di sale che ho in corpo non è concentrata solo nella zucca ma soprattutto dove non dovrebbe essere.

Traduzione: lo so che non faccio una vita sana e se continua così avrò la cellulite galoppante, quella che poi non c’è rimedio.

Nell’ansia da inestetismo, da brava beauty editor, è scattata l’indagine per confrontare e cercare di capire il metodo più efficace o la crema più strong.

Ma parliamoci chiaro, io conosco tutti i prodotti più innovativi e pure i trattamenti spaziali, vi potrei elencare le proprietà di ogni cosmetico a una a una, ma sono anche la regina dell’incostanza e della pigrizia: dopo la prima settimana mi passa la fantasia di ungermi e spalmarmi. Quindi addio miracolo.

E allora, in linea con la mia pigrizia e visto che mi sono trovata bene con l’Aloe Vera di Esi, ho scelto anche stavolta la soluzione più facile: un diuretico da bere, in pocket drink.

Ho comprato Diurerbe Forte che contiene pure il potassio e il magnesio, perché vi avviso: la controindicazione c’è. Tipo che andando a fare plin plin 10 volte al giorno… con sto caldo rischiavo di rimanerci secca nel bagno.

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Il Barbapapà giallo, Barbazoo sono io ora, quello nero, la BarbaMamma come spero di diventare dopo Diurerbe non chiedo troppo, dai!

Diurerbe, sia chiaro, non fa dimagrire: ma aiuta a drenare i liquidi e a eliminare quelle stronze delle tossine che ti rovinano la pelle quindi comunque ti senti più leggera.
Io ho iniziato solo da qualche giorno, esattamente da mercoledì scorso dopo il matrimonio di mio fratello. Alla fine della giornata non avevo più delle gambe e dei piedi ma dei roastbeef.
Sono fiduciosa: intanto, a parte il problema toilette, alla fine bevo liquidi in quantità industriale: al mattino mi faccio un bicchiere di acqua e limone (bleah che schifo, lo so, ma pare faccia miracoli e io penso positivo) poi sciolgo un pocket drink di Diurerbe Forte in una bottiglietta da mezzo litro e me la porto in giro per berla durante il giorno. E la sera mi prendo l’Aloe Vera, che pure quella sciogli il pocket drink in un po’ d’acqua. Quindi come dicono i nutrizionisti, i due litri d’acqua quotidiani “fondamentali”, me li sbevazzo allegramente.

Ora, magari non sparirà la cellulite, la pelle resterà una schifezza e il peso pure, però dai, la buona volontà a sto giro ce l’ho messa tutta eh! E come si dice… vi faremo sapere.


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