Coach

Tornare in forma dopo una gravidanza, eliminare la pancia... sono le domande che ti fai appena passa l’euforia di “Che bello ho un figlio!” e ricominci a pensare “Tornerò mai più come prima?”

Ecco. Io, a distanza di 22 mesi e più dal parto, sono punto e a capo e ho più la forma di una mela, anzi, non ho più una forma per essere precise.
Perciò ho chiesto alla nostra coach e personal trainer Viviana Ghizzardi di suggerirmi cinque cose facili facili ma super, per eliminare l’odiosa pancetta.

Vi confesso che all’inizio ha storto il naso: non è una dalle promesse miracolose e, oltretutto, non te la racconta: la pancia si elimina con sforzi costanti e nel tempo.
Però poi ha fatto un sacrificio ed ecco le sue pillole di saggezza.

Partiamo dal consiglio numero uno: CAMMINARE TANTO

Regola numero quattro_-2

«Camminare é una attività molto piacevole ed utile sia per le mamme che per i bambini. Lo so che dire ad una neo mamma che camminare è un attività piacevole può sembrare un controsenso: capisco perfettamente che ci sono dei momenti in cui l’unica cosa che vorresti fare è affossarti sul divano a sfogliare una rivista (o anche semplicemente chiudere gli occhi) mentre finalmente la creatura dorme. Ma, uscire a camminare, ti fa bene e non richiede sforzi eccessivi. E poi, se tutte le più importanti riviste e siti di fitness del mondo ne parlano così tanto, una ragione ci sarà, no?

Camminare ti permette infatti di fare un’attività aerobica a basso impatto, quella che notoriamente si ritiene essere ottimale per bruciare grassi, senza creare nessun tipo di stress per le articolazioni, la schiena, le ginocchia che, in generale sono sottoposte, a causa della vita sedentaria già un notevole stress e nel caso di una donna che appena partorito sono particolarmente sfruttate.

I motori principali della camminata sono le cosce e, udite udite i glutei!

Anzi quando si cammina in salita o spingendo qualcosa davanti a sé (hai presente un passeggino?)  i glutei svolgono un’azione preponderante.

Quindi ecco cosa devi fare: piazza il BirbaMarmocchio nel passeggino e indossa delle scarpe adatte, da walking.

Bandite assolutamente le scarpe che usate per giocare a tennis o quelle che usate per passeggiare, così come quelle senza supporto tipo All-Stars o Superga.

Mettetevi un abbigliamento comodo, e via.

Quali sono i momenti migliori della giornata per camminare? Sicuramente quando il BirbaMarmocchio deve fare il sonnellino. Lo sappiamo tutte che  macchina o passeggino servono proprio a fare addormentare i bambini e allora sfruttiamo la situazione.

Scaricatevi una di quelle fantastiche applicazioni che vi dicono quanta strada avete percorso a che velocità siete andate e quanti passi avete fatto ( come RUNTASTIC; RUNMETER; RUNKEEPER) e uscite: andate al parco o lungo una strada che sia priva di tentazioni (quindi lontano dalle vetrine, lontano dalla folla, dalle tentazioni).


Cominciate a camminare a passo spedito, meglio ancora se con un cardiofrequenzimetro così controllate anche le pulsazioni e camminate almeno un’ora, tanto quando va bene è il tempo di un pisolino pomeridiano, e se il BirbaMarmocchio dorme di più, camminate anche più lungo.

I risultati sono garantiti.
L’unica accortezza è fare un pochino di stretching per i polpacci per le gambe e per la zona lombare quando tornate a casa».

Leggi gli altri consigli:

Consiglio numero due: allenamento?Poco ma buono

Consiglio numero tre: usa le palle

Consiglio numero quattro: vai in piscina (col pupo!)

Consiglio numero cinque: sii realista


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