Utili&futili

Oggi è la giornata mondiale del bacio, una delle tante ricorrenze “da calendario commerciale” ma mi sono fermata a riflettere su questo gesto.

Un bacio.

Voi quanti ne avete dati nella vita? Pochi, qualcuno, abbastanza?

Credo che i baci non siano mai troppi.
Un bacio è una promessa, un bacio è un “vedrai…”, un bacio è un mondo consegnato sulle labbra.

Il primo bacio della vita è quello che ogni madre dà al proprio figlio quando viene al mondo, carico di sogni, aspettative, speranze. Quello con cui suggelli la vita. Poi seguiranno i baci delle nonne, dei parenti, degli amichetti del nido. E seguiranno i baci sulle guance tra compagni d’avventure e quelli da innamorato che non si stacca più, e i baci di saluto, quelli di arrivederci e i tristi baci di addio, e i baci d’impeto e quelli da togliere il respiro e quelli che non vorresti mai dare perché sono l’ultimo saluto a chi ami.

Ho dato tanti baci ma credo siano ancora troppo pochi, e  sto cercando di rifarmi con #ilRibelle che bacio a tradimento in ogni momento, anche solo per rubargli l’odore della pelle e tenerlo sulle mie labbra.
Bacio mamma bimbo

A lui ho sempre detto che i baci si danno solo alla mamma, gelosa di ogni suo respiro. E lui ha imparato che quando faccio la faccia triste, nulla può salvarmi se non un suo bacio.

Spero solo non cresca troppo in fretta e dimentichi perché dei suoi baci non sarò mai paga.

Ma i suoi sono baci di un amore diverso, quello di madre.
E ogni tanto ho nostalgia anche di baci da adolescente.
Perché , spesso diventare madre coincide con lo smettere di dare baci appassionati al compagno.
O forse è solo l’inevitabile conseguenza dell’abitudine.
Certo è che a un certo punto anche nelle coppie più affiatate si smette di baciarsi come due ragazzini.

Io ho memoria di tutti i miei baci. Più che degli uomini con cui poi sono andata oltre.

In ognuno di quei baci c’era, appunto, una promessa.

E ho nostalgia di quel “potrebbe essere” che ti scambi chiudendo gli occhi e lasciandoti andare, di quella sensazione di leggerezza, di quel “mi fido di te e sono disposta a tutto” che gli trasmetti con un bacio. Perché poi, quando i baci alla francese si trasformano in baci a stampo è come se tu dessi tutto per scontato, è come se smettessi di sognare.

E no, i baci alla francese non sono solo il preludio di una scopata, non sono necessariamente la promessa di un incontro sessuale come molti uomini pensano.
Un bacio appassionato è un lancio nel vuoto. E l’adrenalina che ti trasmette è proporzionale alla tua voglia di volare.


Il mio bacio preferito è sempre stato quello di Top Gun. In quel film c’era tutto quello che mi faceva battere il cuore da adolescente: Tom era bellissimo, in divisa e in moto… e il bacio di Tom Cruise e Kelly McGillis era proprio da togliere il respiro, non a caso la colonna sonora era “take my breath away” di Berlin, ve la ricordate?

Ve la posto perché se siete nostalgiche come me,  so che vorrete riascoltarla

 

Ecco, considerato che il BirbaPapà è  stato obiettore di coscienza e odia le divise, in più non sa nemmeno come si mette il cavalletto allo scooter direi che la realtà poi prende pieghe diverse rispetto ai sogni…


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